Nonantola, Torre dei Modenesi riaperta ai turisti a sei anni dal sisma
Sei anni dopo il terremoto Nonantola e i suoi cittadini riabbracciano la storica Torre dei Modenesi, inaugurata ieri dopo i restauri alla presenza del sindaco Federica Nannetti, del...
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NONANTOLA. Sei anni dopo il terremoto Nonantola e i suoi cittadini riabbracciano la storica Torre dei Modenesi, inaugurata ieri dopo i restauri alla presenza del sindaco Federica Nannetti, del presidente della Regione Stefano Bonaccini e del presidente della Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli. La cerimonia è stata anche il preambolo dell’inaugurazione della mostta "1261 - 2018. La storia della Torre dei Modenesi" e di una visita guidata "La Torre tra archeologia e restauri” a cura di Mauro Librenti - Università Ca' Foscari di Venezia e Juri Baladini - Studio Custos di Mantova. I lavori di recupero della Torre che svetta sul paese sono costati 858mila euro, di cui 692 di contributo della Regione - Commissario straordinario per la ricostruzione post terremoto e 150mila della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Coordinato da un team di progettazione e direzione lavori specializzata nella realizzazione di opere similari a questa, il lavoro di recupero si è concentrato soprattutto nella ricucitura delle lesioni evidenziate dall’evento sismico del maggio 2012, con un consolidamento statico e sismico legato soprattutto alla scala esistente e alla posa in opera di tiranti in ferro finalizzate al contenimento delle murature, oltre all’alleggerimento dei solai delle strutture esistenti e non originari e la posa in opera di una serie di leggeri solai in legno, molto più coerenti con la struttura originari.
Inoltre il cantiere ha permesso di recuperare ed evidenziare alcune pavimentazioni originarie, coperte dalle varie superfetazioni, che sono state portate alla luce ed, attraverso un attento processo di restauro, rimesse al poso e valorizzate. In corso d’opera si è provveduto a rivedere completamente l’impiantistica elettrica ed idraulica della torre. Infine attraverso un ampio intervento su tutto il sistema strutturale della copertura è stato possibile mettere in sicurezza e garantire la tenuta del torrino sommitale e provvedere ad un generale restauro e risanamento. —
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