Litiga con la moglie, la minaccia col coltello, picchia il figlio: arrestato
Picchia il figlio di 15 anni che cerca di proteggere la mamma e minaccia la moglie di 41 anni impugnando anche un coltello, all’apice di una lite legata a motivi banali. E per impedire di chiamare...
Picchia il figlio di 15 anni che cerca di proteggere la mamma e minaccia la moglie di 41 anni impugnando anche un coltello, all’apice di una lite legata a motivi banali. E per impedire di chiamare qualcuno spacca i cellulari di moglie e figlio. Poi si procura un grosso taglio spaccando con un pugno una vetrata. Per questo un 46enne albanese è stato arrestato dalla Squadra volante della polizia di Stato domenica pomeriggio, dopo la chiamata d'allarme fatta proprio dal minorenne, che ha avuto quattro giorni di prognosi per le botte prese. Al termine dell’intervento, la polizia ha trovato e arrestato l’uomo: ora è in cella a Sant’Anna per maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza privata.
La chiamata al 112 è stata raccolta dalla Sala Operativa della Questura domenica pomeriggio: la famiglia interessata dalla lite era nota, gli agenti erano già intervenuti in quella casa.
All’interno delle mura di quell’appartamento in zona Fratelli Rosselli stava succedendo qualcosa di drammatico. Tutto era nato per un banale litigio tra il marito, un albanese 46enne, e la moglie 40enne. Coinvolti, purtroppo, anche i figli, un ragazzo 15enne e la sorellina di 4 anni. Mentre infuriavano le accuse, l’uomo ha estratto dal cassetto in cucina un coltello brandendolo contro la moglie. Il ragazzo ha fatto scudo per proteggere la mamma urlando al padre di smetterla. Ma il padre l’ha picchiato per allontanarlo. La donna ha cercato di telefonare alla polizia ma l’uomo ha afferrato il cellulare spaccandolo contro il muro. Il ragazzo ha fatto in tempo a chiedere i soccorsi, poi anche il suo telefono è stato rotto. A quel punto l’uomo fuori di sé ha sferrato un pugno fortissimo contro una vetrata ferendosi gravemente al polso. Perdeva così tanto sangue che è dovuto correre al pronto soccorso per farsi medicare. Ed è lungo il tragitto che gli agenti della Squadra volante lo hanno intercettato arrestandolo per il suo grave comportamento coi familiari. Il figlio è stato medicato: quattro giorni di prognosi. Il padre è in carcere. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google