Gazzetta di Modena

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LA CRISI DI GIUNTA 

Bretella e poco dibattito: ecco perchè Sonia si è dimessa

Alfonso Scibona
Bretella e poco dibattito: ecco perchè Sonia si è dimessa

L’assessore Pistoni: «Ho trovato poca libertà nel poter gestire il mio lavoro» Il sindaco: «Ho provato a mediare. Perdo un riferimento per le associazioni»

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«Non avrei mai creduto che le mie parole portassero ad una rottura definitiva, visto che in giunta ci siamo sempre misurati in scontri, qualche volta anche cruenti, finendo poi per trovare la quadra per uscirne d'accordo». Il sindaco Claudio Pistoni non aggiunge molto altro a quello che aveva detto ieri nel comunicato di commento alle dimissioni di Sonia Pistoni, suo assessore all'ambiente, lavori pubblici, associazionismo, personale ed altro ancora. «Quando ho visto che era determinata – continua – alla fine le ho anche detto che se il tutto era racchiuso in un suo intervento in consiglio, piuttosto che sui media, dove negli ultimi tempi si era sviluppato il tema della Bretella autostradale, a favore e contro, le ho anche detto di farlo. Ma era già troppo tardi, Così come era tardi anche due giorni dopo, quando ci siamo incontrati per cercare un ricongiungimento ed il ritiro delle sue dimissioni. Mi dispiace davvero, con lei abbiamo fatto diversi progetti ed è stata capace e seria fin dall'inizio, Non perdo un punto di riferimento nei lavori pubblici, perchè quanto programmato va avanti con gli uffici che penseranno a quasi tutto,. Perdo un riferimento importante per il mondo dell'associazionismo, questo si, e per quella capacità di mediare in giunta per poi sviluppare tante iniziative con i cittadini, volontari o meno».

Trovare un altra figura? «Al momento no ci penso davvero – afferma – anche perchè la decisione è troppo recente. Vedrò tra qualche settimana se servirà qualcuno per portare avanti il suo lavoro fino a primavera».

Sonia Pistoni non vuole assolutamente chiudere il suo rapporto con l'amministrazione sassolese su un solo tema, quello della Bretella e del suo mancato intervento in consiglio comunale (dove tra l'altro il punto era stato rinviato). «Il mio “distinguo” - dice serenamente – era e rimane più ampio. Tutti sapevano del mio essere contrario alla Bretella, non avrebbe sorpreso nessuno o quasi, Io volevo fare un discorso più ampio sul piano della mobilità sostenibile che avremmo fatto a settembre. Dopo che ho una delega da 4 anni avevo diritto a parlarne. La Bretella era solo uno dei contenuti e mi è dispiaciuto tanto che non sia stata capita la mia intenzione. A questo punto non mi sembrava più logico continuare un percorso amministrativo dove non veniva presa in considerazione la mia presa di posizione. Ho trovato poca libertà nel poter gestire quello che è stato il mio lavoro in questi anni ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Non solo bretella e non solo mobilità. Quando “volano gli stracci” c'è anche qualcuno di questi che rivela qualcos'altro. «Nella mia lettera - conferma - ho citato anche il tema dei personalismi e dell'impossibilità di dibattito in consiglio comunale, cosa che sanno tutti coloro che assistono alle sedute». Associazioni e lavori pubblici, questi ultimi con Pistoni molto impegnata. «Ultimamente – conclude – ho avuto tanti rapporti per altrettanti cantieri che ho dovuto abbandonare e mi dispiace.

Rapporti che mi hanno portato a conoscere persone che ho ringraziato pubblicamente per la collaborazione, anche in Sgp. Anche le associazioni, certo, con tanti volontari che mi hanno telefonato per darmi solidarietà sulla mia decisione, che resta confermata e mi vede serena». —



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