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Modena, il parco XXII Aprile riparte grazie al bar Arcobaleno

Stefano Totaro
Modena, il parco XXII Aprile riparte grazie al bar Arcobaleno

Modena. Apre il punto ristoro in via Toniolo con la gestione della coop Il Megafono: «Affrontiamo la sfida perché qui ci viviamo. Il sogno? Locale gestito coi disabili» 

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MODENA Una sfida, quella di riuscire ad offrire un servizio alla cittadinanza in una zona in cui c’è bisogno di aggregazione, di un punto di riferimento per dare ulteriori risposte di legalità, di riappropriamento degli spazi che chi spaccia o delinque tende con costanza ad occupare e ad inquinare.

Un sogno, quello di costruire nel tempo, passo per passo l’ambizioso progetto di portare i disabili adulti non solo assistiti ma al servizio della cittadinanza, arrivare cioè ad un locale “gestito” da persone con handicap o ritardi, che vi lavorano in cucina o ai tavoli o dietro al bancone del bar. Tutto questo è quello che sta dietro a quelle ormai storiche serrande del Bar Arcobaleno, che aprirà domani i battenti tornando ad essere in quel di via Toniolo una delle attrazioni del parco XXII Aprile Grazie a un accordo tra il Comune e la Fondazione Ceis che hanno sostenuto il progetto, la nuova gestione è affidata alla cooperativa sociale Il Megafono costituita da soci lavoratori, soci familiari e dall’ Anffas.



I PROGETTI «Intraprendere questa nuova avventura - dice Patrick Puddu, presidente della cooperativa sociale Il Megafono - non ci spaventa perché conosciamo bene questa zona, ne conosciamo le problematiche e quali siano di conseguenza le esigenze delle famiglie che gravitano in quest’area. Perché, in pratica... siamo di casa». Il Megafono infatti gestisce il centro comunale socio-riabilitativo residenziale e diurno Mario Del Monte, che è collocato nella stessa area verde, a una cinquantina di metri dal bar Arcobaleno e che si occupa di fornire servizi ed esperienze alle persone con disabilità.

«Siamo consapevoli delle situazioni di spaccio e delle frequentazioni contro le quali il quartiere combatte: il quadro non ci spaventa proprio perché sappiamo che dovremo fare attenzione. La conoscenza del territorio ci porta a non sottovalutare tutti i vari aspetti e problemi, siamo tra i principali interessati affinché la zona sia valorizzata e frequentata al meglio ».



Il punto ristoro continua ad essere rigorosamente analcolico, non prevedendo la somministrazione di bevande alcoliche, e fornisce un servizio di bar e tavola fredda. Inoltre sarà un sostegno per le iniziative che il Comitato Vivi il parco XXII Aprile realizza per la promozione e il miglioramento della vivibilità della zona. «Ora apriamo subito - aggiunge il presidente de Il Megafono - abbiamo finalmente terminato tutte le parti burocratiche e di rinnovo degli ambienti e iniziamo così diamo un servizio questa ultima metà di estate. L’obiettivo finale di questa avventura, il cui percorso partirà ufficialmente in settembre, è quello di arrivare ad una gestione mista tra gli operatori della nostra associazione e i disabili stessi. Tutte le cose buone funzionano quando si fa un passo ala volta. Certo, quella della Lanterna di Diogene è una realtà che ci piace molto, un giorno forse ci riusciremo ma ora siamo ancora lontani. Intanto partiamo, crediamo nel progetto, ci sono buone potenzialità per i ragazzi che lavorano con noi, per i nostri assistiti e per la cittadinanza. Durante la stagione estiva il bar Arcobaleno è aperto dalle 16 alle 20 con ampliamento dell’orario di chiusura in base alla programmazione delle iniziative che si svolgono al parco dal martedì alla domenica. Nella stagione invernale sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8 e saranno ugualmente previste aperture straordinarie e ampliamento dell’orario in concomitanza con le iniziative . —


 

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