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«Fonderie Cooperative si costruisce lì accanto senza il parere Ausl»

«Fonderie Cooperative si costruisce lì accanto senza il parere Ausl»

«Fonderie cooperative, per la costruzione su area ex Mbm nessun parere dall'Ausl. Chiesto il parere di Arpae solo per una cabina elettrica, incredibile che nessuno abbia tenuto conto del contesto...

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«Fonderie cooperative, per la costruzione su area ex Mbm nessun parere dall'Ausl. Chiesto il parere di Arpae solo per una cabina elettrica, incredibile che nessuno abbia tenuto conto del contesto dove si costruisce». Così la Lega sulla vicenda dello spostamento dello stabilimento. «Quest'anno, vicinissimo alle Fonderie Cooperative, l'ex stabilimento Mbm viene demolito - spiega la Lega - al suo posto si realizzeranno 39 alloggi e laboratori; nella documentazione relativa alla nuova edificazione è presente un parere Arpae solo per una cabina elettrica, mentre per l'assenza di valutazioni da parte di Usl (ora Ausl) il Comune di Modena cita la Delibera Emilia Romagna n.193/2014. Tutto regolare, ne siamo consapevoli, ma non tenere minimamente conto del contesto esterno, in particolare della presenza delle Fonderie cooperative (visti soprattutto i pareri di Arpae), lascia abbastanza sorpresi».

La Lega considera inoltre l’aspetto urbanistico: «Chiedendo un parere ad alcuni esperti, vista l'attuale situazione del mercato immobiliare e le criticità legate alle emissioni delle fonderie, il rischio che gli appartamenti rimangano invenduti per diversi anni è realistico, quindi l'ottima iniziativa di rigenerazione del privato potrebbe risultare inutile e i 39 alloggi rimanere vuoti, davvero un peccato».

«Il sindaco Muzzarelli è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio, quindi chiediamo - conclude la Lega - per l'ennesima volta che lo stabilimento venga chiuso immediatamente, gli operai messi in cassa integrazione straordinaria, si proceda con l'efficientamento degli impianti di abbattimento degli inquinanti (filtri, impianti d'aspirazione), operazione che dovrebbe durare circa un anno, in attesa poi della definitiva delocalizzazione. La Lega sollecita il sindaco ad intervento più radicale e a tutelare la salute dei suoi concittadini». —

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