Il collezionista Giorgio Giusti dona ai musei opere del ’900
Dopo quello relativo alle opere di Umberto Tirelli, un altro accordo tra i Musei civici di Modena e un collezionista privato è stato approvato nei giorni scorsi. A essere cedute dal proprietario ai...
Dopo quello relativo alle opere di Umberto Tirelli, un altro accordo tra i Musei civici di Modena e un collezionista privato è stato approvato nei giorni scorsi. A essere cedute dal proprietario ai Musei in comodato gratuito per dieci anni sono opere collezionate dall’avvocato Giorgio Giusti: 39 lavori, comprese serigrafie e litografie di importanti autori italiani e internazionali del secondo Novecento.
«Un aspetto d’interesse - dice il Comune - è l’incremento del patrimonio nella prospettiva di un ampliamento degli spazi disponibili in relazione agli sviluppi del nuovo polo S. Agostino – Estense».
Tra le opere concesse ci sono i lavori di 26 artisti tra cui Joseph Beuys, Eliseo Mattiacci, Sandro Chia, Man Ray, Ben Vautier, Franco Angeli, Mimmo Rotella, Ben Patterson e Nanni Balestrini. —
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