Modena, banda del flessibile in azione: saccheggi da 40mila euro
Nell’officina Stop & Go presi quattro pc con i programmi per le diagnosi alle auto Da K1 Gas hanno segato una porta in ferro e la cassaforte a muro. Danni ingenti
MODENA. Via Dalton, una strada che da via Santa Caterina si snoda a elle all'interno dell’area artigianale sino al toccare la tangenziale e che vede un lungo filare di capannoni, officine, varie attività produttive. Qui l’altra notte è entrata in azione una banda composta da almeno tre ladri, come si evince dai filmati delle telecamere delle ditte derubate, che di notte hanno preso di mira due attività, che si trovano una dietro a quell'altra, sui due rami della strada.
LADRI ATTREZZATI
Una banda attrezzata con tanto di flessibile, che non si è arresa di fronte a pesanti grate in ferro, a cassaforti a muro, a sistemi d’allarme e a videocamere: con pazienza e tenacia hanno fatto un danno complessivo alle due officine di circa 40mila euro. Nel mirino l’officina meccanica, riparazioni auto e assistenza Stop & Go srl. Il titolare spiega: «La telecamera esterna, che poi è stata divelta, ha filmato la banda mentre si apprestava ad entrare. Erano in tre. Hanno preso una grossa mazza di ferro e con quella hanno fatto leva sul portone del capannone, scardinandolo e inoltre hanno anche segato i cardini con un flessibile. Poi sono entrai all’interno, hanno puntato subito al gabbiotto dell’ufficio, hanno rovistato e si sono impossessati di quattro computer».
«Tutti quei quattro pc - riferisce - erano di tipo vecchio, roba da poco, ma all’interno di ciascuno di essi vi era il programma specifico per le effettuare le diagnosi sugli automezzi. In pratica sono il cuore della mia attività. E sono programmi costosissimi, 5-6mila euro l’uno, quindi siamo sui 20mila euro. Furto su commissione? Macché ... questi ladri non se ne fanno nulla, anche perché da remoto posso bloccare il programma stesso».
I banditi hanno portato via anche del denaro: nel loro rovistare hanno trovato anche una cassettina-cassaforte dove all’interno erano custoditi circa tremila euro. Ma le gesta sei tre non si sono fermate qui. Come detto, anche il capannone che confina sul retro con l'officina Stop & Go è stato assalito.
VIA LA GRATA
A finire derubata è la K1 Gas Service, autosistemi Gpl e Cng, intercambio bombole a metano. I ladri hanno scavalcato con facilità il cancello scorrevole che da su via Dalton poi hanno portato il loro attacco nella zona dove si trovano gli uffici. Per accedervi non era semplice, così come a tutte le finestre, le protezioni erano in ferro, forti e robuste. Per questo motivo i malviventi sono dovuti ricorrere all’utilizzo di un flessibile che si erano portati con loro: hanno pertanto segato i cardini di una pesante grata in ferro che proteggeva l’intero portone dell’ufficio. Una volta che sono riusciti a staccarla, l’hanno depositata nel cortile, dopodiché la porta, rimasta “nuda”, è stata violata con scioltezza.
Una volta nell’ufficio si sono messi a frugare, mettendo tutto a soqquadro. «Durante queste operazioni - spiegano in ditta - devono aver spostato o fatto cadere un quadro alla parete, ed era quello che copriva la piccola cassaforte a muro. Allora i banditi hanno preso un nostro flessibile e con quello hanno segato la cassaforte sino ad aprirla». Il prelievo è stato di oltre duemila euro. Per finire si sono impossessati anche del decoder dell’impianto d’allarme e di videoregistrazione dell'officina pertanto niente più immagini del colpo. —
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