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Palazzi difende la maggioranza «La giunta è forte e unita»

S.A.
Palazzi difende la maggioranza «La giunta è forte e unita»

Il primo cittadino interviene dopo il passaggio dei tre leghisti al gruppo Misto «Vedremo il loro operato in Consiglio. La loro è una mossa contro il partito»

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FINALE . «I tre leghisti hanno abbandonato il partito di maggioranza, ma questo non è un atto di sfiducia nei confronti della giunta. Noi godiamo ancora della stima dei vertici della Lega. Pertanto vedremo come si comporteranno i tre consiglieri usciti dalla maggioranza nei prossimi consigli comunali». Questo il commento del sindaco Sandro Palazzi dopo la spaccatura all’interno della maggioranza provocata dall’uscita dei consiglieri Maurizio Boetti, Daniele Paganelli e Sandy Marchetti, passati al gruppo Misto.

La scelta dei tre era nell’aria dopo l’astensione dalla maxi variazione di bilancio e il voto diversificato sul monitoraggio ambientale. E ora ci si interroga sulle ripercussioni che potrebbe avere tale decisione sui rapporti con sindaco e assessori: di questo si è parlato nelle due riunioni, di maggioranza e di giunta, che si sono svolte a stretto giro dopo l’abbandono del Carroccio da parte dei tre. «Questo è un atto di denuncia di malessere - prosegue il sindaco - nei Consigli passati non erano in linea con l’amministrazione, ma il passaggio al gruppo Misto non è esplicitamente un atto contro la giunta che, da parte sua è coesa e impegnata a portare avanti temi come la ricostruzione. Verificheremo nei prossimi consigli comunali, comunque».

Intanto, Palazzi incassa la solidarietà del capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli: «Sono convinto che il sindaco Palazzi riuscirà a ricompattare la sua maggioranza. Palazzi si è dimostrato un ottimo primo cittadino e sarebbe un delitto interrompere una positiva esperienza di governo in un Comune importante della Bassa modenese strappato al centrosinistra. Oggi fare il sindaco in modo serio e responsabile, mettendosi a servizio della propria comunità è un lavoro gravoso e poco riconosciuto - continua Andrea Galli -. Forza Italia sosterrà a pieno l'azione del sindaco di Finale e farà di tutto per potenziare i rapporti dialettici e migliorare la comunicazione all’interno della maggioranza di centrodestra».

Invoca le dimissioni, invece, Stefano Lugli, consigliere di Sinistra civica: «Se il sindaco Palazzi non è in grado di garantire una maggioranza a sostegno della sua giunta si dimetta. Finale non può permettersi tre anni di una giunta paralizzata dai veti incrociati di una maggioranza in brandelli. Ciò significherebbe appesantire ulteriormente l’immobilismo che già oggi caratterizza l’azione dell’amministrazione. Palazzi e la sua maggioranza si sono presentati con una forte carica innovativa ma alla prova dei fatti il bilancio di questi due anni è insufficiente. La giunta arriva in ritardo su tutto e non è in grado di spendere celermente le risorse disponibili, l’immobilismo in cui versa la ricostruzione pubblica è sotto gli occhi di tutti, all’enfasi ambientale spesa in campagna elettorale è seguita un’azione timida e contraddittoria, il coinvolgimento dei cittadini non c’è mai stato lo scaricabarile per non assumersi le proprie responsabilità una litania costante e ormai insopportabile». — S.A..

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