Gazzetta di Modena

Modena

San Filippo Neri e l’associazione da 5mila euro che riceve 1 milione

Stefano Luppi
San Filippo Neri e l’associazione da 5mila euro che riceve 1 milione

È la SFN International, fatta da dipendenti della Fondazione Il progetto finanziato da Comuni, Fcrmo ed enti romani

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Il plurifinanziato “bando adolescenza” dell’ente romano “Con i Bambini” e il “sistema pubblico” locale portano a Modena un milione di euro da utilizzarsi per i problemi legati alla povertà educativa minorile.



Emerge ora che l’alta cifra è gestita da una associazione di promozione sociale che ha un bilancio di appena 5mila euro ed è al centro delle polemiche che in questi giorni hanno portato alle dimissioni di Mauro Tesauro dalla Fondazione San Filippo Neri. Si tratta della ormai nota associazione SFN International, nata per gestire progetti di servizio civile europeo e oggi presieduta dalla responsabile amministrativa della Fondazione Neri con sede sempre in via Sant’Orsola.



Fino a pochi giorni fa, prima di repentine dimissioni, alla vicepresidenza della SFN International c’era Cristina Cavani, direttrice della Neri e tesoriere del Pd Modena. Osservando lo statuto della associazione senza fini di lucro, appunto gestita da dipendenti della Neri (l’attuale presidente è stata assunta dalla Neri transitando appunto dalla medesima SFN), si scopre che legami di controllo con la San Filippo Neri non ce ne sono. Dunque, a quanto dicono le carte, gli importanti finanziamenti da un milione di euro sono gestiti da una piccolissima associazione privata dove sono presenti persone che operano per la Neri. Forse non a caso, come vedremo, parte di questi finanziamenti che costituiscono la cifra completa di un milione vengono erogati direttamente alla Fondazione Neri. Insomma, una gestione di importanti somme per importantissimi progetti d’ambito sociale di cui si fatica a comprendere interamente i passaggi.



Tutto nasce dal bando “Bando adolescenza (11-17 anni)” dell’impresa sociale “Con i Bambini” di Roma, un ente costituito nel 2016 e totalmente partecipato da Fondazione con il sud a sua volta controllata dalla fondazioni di origine bancaria compresa quella di Modena. Nel cda di “Con i Bambini srl” è presente Giuseppe Schena, ex presidente di Fondazione Cassa di risparmio di Carpi mentre il presidente del collegio sindacale è il modenese Massimo Giusti, ex consigliere della Fondazione Cr Modena. Con i Bambini, come si vede dalla graduatoria ufficiale, ha finanziato l’associazione SFN International con 470mila euro relativi al progetto “Diritto al futuro”.



La documentazione relativa al progetto spiega che l’imponente cifra serve a “promuovere e stimolare la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di dispersione ed abbandono scolastico degli adolescenti nella fascia di età compresa tra gli 11 ed i 17 anni”. Questi soldi, dunque, li gestirà direttamente la SFN International controllata da dipendenti della Neri. Ma il mezzo milione alla SFN non è l’unico lauto finanziamento per questo progetto. “Diritto al Futuro” riceve anche 330mila euro dalla Fondazione Cr Modena: l’ente spiega però che sarà appunto la Fondazione San Filippo Neri a gestire il «progetto in partnership con enti pubblici, istituzioni scolastiche, soggetti del Terzo Settore ed enti di formazione della provincia di Modena».

Infine a comporre il milione di contributo concorrono anche 170mila euro che arrivano dai principali comuni modenesi, tra cui quello di Modena. —



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