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Casa della Musica le note risuonano dopo le vacanze

Casa della Musica le note risuonano dopo le vacanze

Formigine. L’inaugurazione è stata fissata il 29 settembre Sei aule individuali e una grande. Edificio a “energia zero” 

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FORMIGINE. Casa della Musica, è partito il conto alla rovescia. Sabato 29 settembre sarà inaugurata la struttura in via Mons. Cavazzuti. Realizzata da PressDel per conto del Comune, sarà gestita per tre anni (rinnovabili) dall’associazione Il Flauto Magico. L’edificio è costruito in legno e in muratura con una classe energetica A e rispetterà la normativa antisismica 2018. «Sarà il primo Nzeb del territorio», ha anticipato ieri l’architetto Alessandro Malavolti, direttore tecnico della società a responsabilità limitata Formigine Patrimonio. Il termine altro non è che l’acronimo di “Nearly zero energy building”, ovvero edificio a energia quasi zero. La superficie totale è di 1.500 metri quadri, di cui 225 dedicati agli spazi interni. A fianco dell’atrio principale sorgerà la segreteria per raccogliere le iscrizioni. Lungo il corridoio si arriva alla futura sala per la musica d’insieme. Qualche passo indietro e sulla sinistra si trova un percorso laterale. Conduce alle sei aule didattiche individuali (tre per lato). I servizi prevedranno l’accesso alle persone con disabilità e saranno posti prima della porta d’uscita sul retro. Le pareti interne saranno insonorizzate grazie al rafforzamento ligneo delle pareti. All’esterno. un prato circonderà l’intera struttura. Ampliando lo sguardo, l’edificio sarà circondato dalle scuole e da realtà che si occupano di welfare con persone di tutte le età. «A poche centinaia di metri ci sono il centro diurno Villa Sabbatini, la casa per minori La Limonaia, la struttura per anziani Opera Pia Castiglioni - ha ricordato l’assessore alle Politiche giovanili, Simona Sarracino - e il progetto coinvolge anche tutte le frazioni del territorio. Useremo le aule scolastiche per coinvolgere i giovani nelle ore extrascolastiche, evitando di portare troppe macchine in via Monsignor Cavazzuti». «La struttura sarà per persone dai zero anni in avanti», ha fatto eco Gloria Ori, dirigente dell’area Amministrazione generale e servizi alla città del Comune. «L’associazione non riceverà alcun contributo dall’amministrazione - ha aggiunto l’assessore - e pagherà un piccolo canone annuale per la gestione. L’inaugurazione sarà una proposta organizzata da Il Flauto Magico con le scuole nell’area esterna». Sabato 29 settembre non era la data prevista all’inizio. Nel cartello di fianco all’ingresso, che indica le caratteristiche dei lavori, compare infatti “4 aprile 2018”. «Abbiamo dovuto attendere qualche mese per gli scavi», ha risposto Malavolti. Ancor prima dell’inaugurazione il progetto ha ricevuto alcune critiche. Paolo Bigliardi, consigliere della Lista Civica Per cambiare, ha affermato che «si poteva continuare a usare aule scolastiche che sono ampliamente inutilizzate». Bigliardi partecipa anche al Comitato per le ex Scuole Carducci di Formigine, che «ha raccolto 450 firme». Il sindaco non lo cita direttamente, ma si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «L’ex Carducci non sono antisismiche ed è degli anni Cinquanta - ha ribadito Costi - mentre la Casa della Musica che andremo a inaugurare rispetta tutti i canoni di sicurezza. Siamo all’interno di un’area scolastica, in cui i bimbi vengono a fare musica. L’edificio nuovo deve essere antisismico. Qualcuno pensa che sia superfluo, noi lo riteniamo indispensabile». —

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