Spacciatore fermato da poliziotti in borghese
In Italia ha avuto il permesso di soggiorno concesso per asilo politico (e quindi si presume che il richiedente sia in fuga da un Paese in guerra); e vive in una casa, che al giudice riminese...
In Italia ha avuto il permesso di soggiorno concesso per asilo politico (e quindi si presume che il richiedente sia in fuga da un Paese in guerra); e vive in una casa, che al giudice riminese Fiorella Casadei, ha detto essergli stata data dal Comune di Modena. In realtà, l’istituzione che per un po’ lo ha avuto in carico dopo il suo arrivo, è stata la prefettura. E questo fino a quando non è stato affidato a un’associazione. Peccato che I.O., nigeriano classe 1989, ha come sua principale fonte di sostentamento lo spaccio di droga. Attività che dal 2015, anno in cui è arrivato nel Belpaese, gli ha spalancato, sempre a Rimini, per due volte, le porte del carcere. Davanti al tribunale di Rimini, si è ritrovato l’altro ieri: ha cercato di vendere in spiaggia droga a due agenti di polizia in borghese.
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