Ert secondo teatro nella classifica italiana ma ottiene meno fondi
Un calo nei finanziamenti dello Stato pari a 68mila euro Barbolini e Longhi: «Speriamo che ci sia un’integrazione»
Ottimo punteggio per il tuo operato? Ottieni meno risorse economiche. Ecco un esempio di come non viene adeguatamente premiato l’ottimo lavoro in campo teatrale nazionale portato avanti da Emilia Romagna teatro (Ert) che gestisce strutture modenesi e bolognesi. Ieri Il ministero per i beni culturali ha resi noti i punteggi, attribuiti dai tecnici del dicastero retto da Alberto Bonisoli (M5S), del Fondo unico dello spettacolo (Fus) e i conseguenti finanziamenti statali per le attività dei teatri. Ert Modena-Bologna ottiene 91,69 punti sui 100 disponibili e si classifica secondo Teatro Nazionale del Paese. A fronte di ciò porta a casa una riduzione pari a 68mila euro dei fondi rispetto a quelli dell’anno scorso: da 1.984.778 euro ieri si è infatti passati a 1.916.217 euro di contributo. «Siamo soddisfatti - spiegano il presidente di Ert Giuliano Barbolini e il direttore Claudio Longhi - per l’apprezzamento mostrato nei confronti dell’attività della Fondazione.
Nell’ambito dei teatri nazionali Ert ottiene infatti il più alto punteggio per la valutazione qualitativa del suo operare, ex aequo con il Teatro Stabile di Torino (31 punti), il secondo punteggio per la qualità indicizzata (23,01) e il terzo per la dimensione quantitativa (37,68). Il totale è di 91,69 punti. Purtroppo, nonostante questa più che positiva riuscita, a seguito del decremento di risorse complessive del Fus 2018, Ert Fondazione ha subito un taglio nella contribuzione annuale di euro 68.561 euro. Auspichiamo dunque che si proceda presto all’integrazione del Fus promessa dal ministro Bonisoli entro la fine dell’anno. L’integrazione renderebbe in effetti possibile il ripristino del contributo 2017, se non addirittura quell’incremento che la positiva valutazione del progetto lascerebbe sperare». Ert ha di recente pubblicato un bando pubblico triennale 2018-2020 rivolto ad artisti under 28 del territorio emiliano-romagnolo: “Radar. Dispositivo di progettazione creativa Under 28 sulle rotte della via Emilia”. Già presentati inoltre anche i cartelloni della prossima stagione dei teatri gestiti Storchi e delle Passsioni di Modena, Fabbri di Vignola e Dadà di Castelfranco. —
S.L.
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