Anche per i cereali nasce l’Organismo Interprofessionale
«È nata l’idea di costituire il primo organismo interprofessionale italiano per le colture cerealicole e proteoleaginose per rendere la filiera performante, con la partecipazione attiva di...
«È nata l’idea di costituire il primo organismo interprofessionale italiano per le colture cerealicole e proteoleaginose per rendere la filiera performante, con la partecipazione attiva di cooperative, organismi di produttori, consorzi, insieme ad enti di ricerca, industria molitoria, ma anche player stranieri». L’annuncio a Bologna è di Enrico Gambi, presidente di ANB Coop, la cooperativa che rappresenta circa 3.000 aziende su territorio nazionale e fa capo alla Confederazione generale bieticoltori italiani, che da tempo ha avviato percorsi alternativi alla bietola. Le stime della campagna dei cereali a paglia 2018, appena conclusa, non mostrano nulla di buono. Nonostante siano in crescita del 7% le superfici nazionali a frumento tenero, si registra un calo della produzione da 2.7 a 2.5 milioni di tonnellate.
«Bisogna accelerare i tempi - ha detto Gambi - e costituire filiere agroindustriali più efficienti». Il Comitato commerciale ANB Coop Isa si riunisce dal 2014 con player di rilievo nazionali ed esteri. All’incontro bolognese ha partecipato anche Sergey Feofilov, direttore di UkrAgroConsult, società di consulenza ucraina.
«Il nostro comitato - dice Gambi - guarda con interesse ai Paesi sul Mar Nero, produttori emergenti di materie prime agricole». —
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