Interventi edilizi: per l’ecobonus i dati vanno inviati a un sito di Enea
Per chi ha già terminato i lavori, il termine di 90 giorni scatta da quando l’Agenzia efficienza energetica diventa operativa
Come previsto dalla normativa in vigore, tra i vari obblighi, quali il pagamento con bonifico e la predisposizione della certificazione energetica, c’è anche quello in cui è previsto che i contribuenti debbano trasmettere all’Enea, pena decadenza dell'agevolazione, entro novanta giorni dal termine dei lavori e con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e copia dell’attestato di qualificazione energetica.
Su questo punto è importante precisare che non vanno inviate all’ente l'asseverazione, le relazioni tecniche, le fatture, la copia dei bonifici, piantine, documentazione varia che dovranno invece essere conservate ed esibite su richiesta dell'Agenzia delle Entrate in sede di controllo delle dichiarazioni dei redditi.
Con un avviso pubblicato sul proprio portale istituzionale, che è rinvenibile consultando il seguente link: www.acs.enea.it, l'Enea (Agenzia nazionale efficienza energetica) comunica che è attualmente in fase di prova il sito dedicato alla trasmissione telematica delle informazioni relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, per i quali è possibile beneficiare della detrazione fiscale.
La fase realizzativa è giunta quindi a conclusione e pertanto dopo il periodo di test il sito sarà on line prima possibile. L'Enea fa sapere anche che per gli interventi già ultimati il termine di novanta giorni (decorrente dalla data di fine dei lavori), entro il quale gli interessati devono trasmettere i dati, decorrerà dalla data di apertura del sito. Inoltre, con la piena operatività del sito, saranno definiti e pubblicati anche i necessari dettagli operativi. Questa doverosa informazione era di necessaria importanza in quanto molti contribuenti, avendo finito i lavori, si potevano trovare in difficoltà non avendo lo strumento per adempiere correttamente agli obblighi di legge. Questa comunicazione quindi mette al riparo i contribuenti da eventuali ritardi di cui gli stessi non erano responsabili. Tutto ciò ha assunto una importanza fondamentale perchè la legge di bilancio 2018, con l'obiettivo di garantire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito per effetto della realizzazione degli interventi di ristrutturazione edilizia (analogamente a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici), ha stabilito che i dati relativi agli interventi eseguiti devono essere trasmessi telematicamente all'Enea. Quest'ultima elabora le informazioni ricevute e trasmette una relazione sui risultati degli interventi al Ministero dello Sviluppo economico, al Mef, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, nell'ambito delle rispettive competenze territoriali. —
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