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l’arresto 

Blitz alla Crocetta preso mentre spacciava mezzo chilo di hascisc

Gli agenti della Squadra volante che inseguivano i tre ragazzi non potevano immaginare che uno dei tre, l’unico ad essere acciuffato, aveva da solo più di mezzo chilo di droga. E che sotto il ponte...

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Gli agenti della Squadra volante che inseguivano i tre ragazzi non potevano immaginare che uno dei tre, l’unico ad essere acciuffato, aveva da solo più di mezzo chilo di droga. E che sotto il ponte della Maserati ci fosse una sorta di ritrovo per spacciatori mentre i loro telefonini squillavano senza sosta per richieste da parte dei clienti modenesi (ora in via di identificazione).

In realtà, l’intervento è nato spontaneamente durante un pattugliamento serale da parte di due agenti che “coprivano” la zona della Crocetta. Intorno alle 23, l’auto è arrivata al lato del ponte. Da via Ciro Menotti, anziché salire il ponte, è passata sotto il ponte dove si trova il parcheggio con le stradine buie e dall’aria non proprio rassicurante. Vicino a quel luogo – dove si trova la cabina elettrica di via Manara - gli agenti hanno notato tre ragazzi; due in bicicletta e uno a piedi, che stavano parlando tra di loro accanitamente. Si trattava di una cessione di droga. Appena hanno visto l‘auto bianco-azzurra della polizia i tre se la sono squagliata a tutta velocità in direzioni diverse. L’appiedato è sparito nelle strade retrostanti, mentre gli agenti hanno inseguito i due in bici. Uno è caduto ma è riuscito a risalire in bici e fuggire, mentre l’altro, che disseminava la strada di bustine, è stato preso.

Una volta raccolte le bustine gettate e poi messe assieme alla droga che aveva addosso, un’ingente quantità, si è stabilito che trasportava ben 514 grammi di hascisc. Più di mezzo chilo.

Lo spacciatore è un tunisino di 28 anni senza documenti e senza permesso. Dai dati sicuri – perché ha dichiarato generalità ritenute false – si tratta di un immigrato sbarcato a Pozzallo di Ragusa in maggio e respinto dal prefetto dalla città siciliana; ciononostante è rimasto in Italia e adesso è stato preso con il carico di droga. È stato arrestato per spaccio di droga e inottemperanza al decreto di espulsione oltre che alla violazione delle norme sull’immigrazione. Ieri è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto in carcere in attesa del processo. —

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