Iniziati i lavori a Casa Serena ma restano dubbi sul futuro
Incontro tra il Comune e le famiglie degli ospiti della struttura di cura per anziani Resta in piedi il progetto di realizzare un nuovo edificio nella zona dell’ospedale
Tutte le energie verso la costruzione di una nuova “Casa Serena” oppure deviarle verso una ristrutturazione dell’esistente?
È il dubbio emerso dall’incontro dei giorni scorsi tra l’amministrazione comunale e le famiglie degli ospiti della casa di riposo di Sassuolo, in località Salvarola.
In quella occasione è stato illustrato il piano dei lavori di rifacimento della distribuzione degli impianti termoidraulici che verranno svolti nel corso di questa settimana, prima nell’Rsa e nel nucleo 1 e poi si passerà al nucleo 2 e quindi al 3. All’iniziativa erano presenti per quanto riguarda il Comune il vicesindaco Mimma Savigni e per la ditta “Operosa Impianti s.r.l.” Silvio Montanari, responsabile tecnico di commessa. Per la cooperativa “Gulliver” che gestisce la struttura vi erano Marta Puviani, responsabile di produzione, e Teresa Ambrosio, responsabile per i servizi generali. Vi erano anche Francesca Mele, coordinatrice infermieristica, e Patrizia Lodesani, una delle animatrici della struttura. Era presente anche Daniela Gariselli, dei servizi sociali dell’Unione dei Comuni.
«I lavori - ha detto Silvio Montanari – non creeranno problemi agli ospiti perché non provocheranno rumori, scintille e polveri. L’orario di lavoro sarà dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le camere verranno divise a blocchi e gli anziani saranno spostati in altre camere. Per ogni blocco ci saranno tre giorni di lavoro. In ogni camera si faranno 2 fori in verticale e 2 in orizzontale e in ogni stanza verranno fatti passare due tubi. Per adesso si lascerà l’impianto dell’acqua vecchio fino a quando non sarà pronto quello nuovo che ne prenderà la funzione». I lavori sono già iniziati facendo spostare 8 anziani tra il nucleo tre e il piano terreno. Dopo le camere, i lavori passeranno ai saloni e per questo gli ospiti saranno spostati nel salone delle feste. In seguito gli interventi passeranno nella zona uffici e spogliatoi.
«Oltre a questi lavori – ha ribadito la vicesindaco Savigni – stiamo prendendo in esame di costruire “Casa Serena” nella zona dell’ospedale. Si tratta di un progetto di qualche anno fa, che non è mai stato accantonato. Per noi, però, non vi e solo questa possibilità, perché vi e anche l’idea di ristrutturare l’edificio attuale che si trova in un posto veramente bello».
Certamente per molti ospiti della struttura e dei familiari l’idea di restare in zona Salvarola sarebbe molto valida dal momento che la zona è salubre grazie al parco che in estate attenua il caldo insistente. A questo proposito, in conclusione dell’incontro, le “chiacchiere” dei parenti erano tutte in questo versante; quello di una ristrutturazione (difficile per certi versi) dell’esistente dove gli anziani si trovano bene. —
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