La rivoluzione stradale a Madonna Baldaccini per ampliare Gold Art
Il Consiglio comunale approva all’unanimità la variante Via Montebonello inglobata e rifatta fino alla nuova rotatoria
PAVULLO
L’ampliamento della ceramica Gold Art-Energie Ker porterà a una rivoluzione nella viabilità e nel paesaggio a Madonna dei Baldaccini, dove verrà cancellato l’attuale sbocco di via Montebonello sulla Statale 12 (inglobato nel cantiere) per realizzare una nuova strada traslata a nord, che sarà progettata e costruita dalla proprietà.
Se ci sarà la disponibilità di Anas, arriverà fino al bivio per Serramazzoni dove verrà realizzata la rotatoria sulla Statale 12 di cui si parla da un decennio.
È quanto è stato sancito nel Consiglio di venerdì con l'approvazione definitiva (all’unanimità) della variante che ha introdotto importanti novità rispetto al preliminare di novembre.
«Abbiamo cercato di raggiungere il massimo risultato possibile – ha sottolineato il vicesindaco Daniele Iseppi, con delega all’Urbanistica – e una delle cose più significative, dopo il rafforzamento produttivo, è l’accordo con la proprietà per la nuova strada». È stato raggiunto recependo anche diverse osservazioni, e fa perno sull’acquisizione di 4.815 metri di terreno di fianco all’oratorio (che sarà salvato) con 100mila euro stanziati dalla ceramica. Che si è impegnata anche a realizzare il corridoio di salvaguardia e le mitigazioni, nonché a finanziare con 25mila euro il progetto della nuova rotatoria e a sostenerne il costo di realizzazione per il 10% (fino a 50mila euro). Ma, dicevamo, il sì alla rotatoria dipende da Anas (più Regione e Provincia): «I vertici sono venuti sul posto, e si sono resi conto delle esigenze di traffico in un contesto segnato da questo e da altri importanti ampliamenti industriali – ha precisato Iseppi – noi siamo arrivati alla soglia della rotatoria e abbiamo fatto anche un pezzettino in più con l’impegno sul progetto, adesso ci aspettiamo fatti anche da parte degli altri enti istituzionali».
In caso di fumata nera, via Montebonello confluirà sulla statale 12 con un incrocio a T a metà circa dell’attuale rettilineo. Era il “piano A” previsto a novembre, poi si è deciso di puntare più in alto e di approfittare dell’occasione per predisporre una soluzione viaria più ampia che ponesse con forza sul tavolo Anas il tema rotatoria, preparandosi a far finire lì la nuova via Montebonello per migliorare la logistica.
Il piano B era stato chiesto due mesi fa con forza da Pd e 5 Stelle con una mozione congiunta che però era stata respinta, perché secondo la maggioranza avrebbe bloccato l’ampliamento produttivo se la rotatoria non si fosse fatta. «Non è vero, voleva essere solo uno stimolo ad adottare questa soluzione – hanno ribattuto Stefano Iseppi (Pd) e Davide Venturelli (5 Stelle) – ma non vogliamo metterci la bandierina: ci interessa il risultato finale». Che sia piano B o piano A, comunque deve concretizzarsi in 24 mesi.
«Ringrazio gli imprenditori – ha concluso il sindaco Biolchini - per un investimento che porta la cosa più importante: il lavoro. Ma un grande ringraziamento va anche agli uffici tecnici del Comune, che hanno lavorato oltre il dovuto e oltre gli orari per chiudere gli atti in tempi molto stretti». —
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