Gazzetta di Modena

Modena

la donazione 

I burattini di Maletti in comodato gratuito ai Musei Civici

Ci sono quelli della Famiglia Pavironica: Sandrone, la Pulonia e Sgorghiguelo. Non mancano il dottor Balanzone e Sganapino, anche loro star della tradizione dei burattini emiliani. E nella lista...

1 MINUTI DI LETTURA





Ci sono quelli della Famiglia Pavironica: Sandrone, la Pulonia e Sgorghiguelo. Non mancano il dottor Balanzone e Sganapino, anche loro star della tradizione dei burattini emiliani. E nella lista figurano principesse, draghi, lo scheletro di Merlino, arcidiavoli, nobili e popolani, Amleto e perfino Craxi ed Enrico Berlinguer. Comprende 304 burattini, marionette, pupi e teste singole – i pezzi più antichi sono settecenteschi - 115 scenografie, 37 oggetti di scena e 10 libri il Fondo di burattini Cesare Maletti, che sarà ceduto in comodato gratuito, a durata illimitata, ai Musei civici di Modena che si impegnano alla sua conservazione, fruibilità e valorizzazione con iniziative culturali ed espositive.

La delibera relativa al comodato è stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale di Modena su proposta dell’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza.

Il Fondo Cesare Maletti è di proprietà comune e indivisa delle Province di Modena e di Reggio Emilia e dei Comuni di Rubiera, Campogalliano e Modena. I Musei del Comune di Modena, per parte loro, hanno tra le funzioni istituzionali lo studio del patrimonio di beni artistici e storici ad essi affidato, con impegno anche sulla salvaguardia della tradizione teatrale. E si sono resi disponibili a custodire e valorizzare con la massima cura il fondo di burattini Cesare Maletti nell’ambito delle proprie finalità culturali e istituzionali. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google