Gazzetta di Modena

Modena

una rete di assistenza 

Nasce un servizio di aiuto e di sostegno a chi subisce tragedie

S.TO
Nasce un servizio di aiuto e di sostegno a chi subisce tragedie

Un luogo (fisicamente non uno solo ma più realtà sparse sul territorio) e uno staff dove chi ha subìto una tragedia legata alla strada può trovare aiuto, sostegno psicologico, conforto, sponde sicure...

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Un luogo (fisicamente non uno solo ma più realtà sparse sul territorio) e uno staff dove chi ha subìto una tragedia legata alla strada può trovare aiuto, sostegno psicologico, conforto, sponde sicure a cui aggrapparsi per iniziare un percorso nuovo per quanto doloroso. La creazione di questo servizio rivolto proprio a persone o a nuclei familiari distrutti da una grave perdita o da una improvvisa disabilità, era stato richiesto dall'Associazione familiari e vittime della strada ed ora, dopo incontri precedenti e vari riunioni tra le parti, ha avuto l’ufficialità nella riunione in prefettura dell’altro giorno. Si creerà un sistema di supporto ai familiari delle vittime degli incidenti stradali con apposite figure professionali, preparate ad hoc.

La prefettura dunque sarà capofila di una rete interistituzionale alla quale collaboreranno l’Ausl, la polizia stradale tutte le altre forze di polizia. In sostanza, riferisce la prefettura, «si lavorerà per elaborare un progetto di supporto e assistenza, basato sul sistema sociosanitario della provincia, che agisca a partire dal drammatico momento della comunicazione dell’evento luttuoso per seguire, su base volontaria, coloro che necessitino di sostegno psicologico». Un contributo di consulenza e di esperienza in tal senso verrà fornito dall’Associazione familiari e vittime della strada.

Il tema strategico della formazione degli operatori chiamati a prendere contatti con i familiari delle vittime è stato affrontato con la Scuola interregionale di polizia Locale, con la quale verranno realizzate sinergie. È in questa sede che si terranno appositi corsi di formazione. Franco Piacentini, presidente Familiari e vittime: «Siamo soddisfatti. Un evento tragico stravolge la vita di chi resta e che sin dall’inizio, da solo, deve affrontare situazioni pesanti e difficilissime. Spesso non si sa come e non si hanno le forze». —





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