Gazzetta di Modena

Modena

l’incendio di varana 

Tutto da bonificare e attività sospesa Bruni si è ustionato

Il caseificio di Varana è una delle sedi distaccate del 4 Madonne Caseificio dell'Emilia. La produzione è ovviamente bloccata dopo l’accaduto di ieri: il conferimento del latte è stato convogliato...

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Il caseificio di Varana è una delle sedi distaccate del 4 Madonne Caseificio dell'Emilia. La produzione è ovviamente bloccata dopo l’accaduto di ieri: il conferimento del latte è stato convogliato nelle strutture di Arceto e Lesignana.

Difficile stimare quanto tempo ci vorrà per poter ripartire a Varana: andranno bonificati tutti gli ambienti, sperando di poter salvare almeno le 52 forme presenti nella sala macchine (a fianco di quella dell’incendio) e le caldaie, che si sono annerite anche loro. L’appartamento del casaro ha mantenuto l’agibilità, ma lui e la moglie da ieri sera sono ospitati da amici vicino, perché l’odore di fumo acre ha permeato gli ambienti rendendo l’aria irrespirabile.

Le 650 forme di Parmigiano bruciate o annerite dal fumo (che le ha compromesse) erano di formaggio tradizionale, biologico e da vacche rosse. Se fossero state tutte di tradizionale il valore sarebbe stato di 295mila euro, ma ce n’erano anche di bio e vacche rosse, che costa di più.

A seguito dell’incendio il casaro Giorgio è stato condotto in Pronto soccorso a Pavullo, dove gli sono state riscontrate ustioni per fortuna lievi. (daniele m.)



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