I bambini di Chernobyl ripartiti dopo un mese di accoglienza in zona
MARANELLOSi è concluso il progetto “Accoglienza 2018” dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine, Onlus. I 18 bambini bielorussi, provenienti dai villaggi dei territori contaminati...
MARANELLO
Si è concluso il progetto “Accoglienza 2018” dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine, Onlus. I 18 bambini bielorussi, provenienti dai villaggi dei territori contaminati dal tragico incidente nucleare della Provincia di Braghin, ospiti delle famiglie dell’associazione, sono ripartiti per il loro paese dopo un mese di risanamento, bellissimo, pieno di tante attività e di visite mediche. L’Associazione Chernobyl ringrazia tutte le famiglie ospitanti, tutti i volontari che hanno gestito il centro estivo, tutti i medici che hanno curato i bambini gratuitamente, tutte le associazioni, le aziende, le attività commerciali e ristorative, le amministrazioni comunali del territorio, e tutti coloro che hanno collaborato in vari modi per far passare a questi bambini un periodo di vacanza tanto necessario per la loro salute.«È stato questo il nostro 23° progetto di accoglienza e sono stati ben 423 i bambini ospitati dall’Associazione Chernobyl e 215 le famiglie coinvolte in questo progetto - ricorda il presidente Paolo Fontana - Un progetto di accoglienza speciale, bellissimo, che non dimenticheremo. La tristezza del distacco da questi bambini non deve farci dimenticare gli obiettivi che stanno alla base del progetto e la necessità di non dimenticare questa grande tragedia. Quindi da oggi l’Associazione è impegnata a preparare il progetto ospitalità 2019 e a sviluppare i progetti di cooperazione su cui investire direttamente sul territorio bielorusso». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google