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La piscina slitta a settembre «Ma il progetto è più completo»

La piscina slitta a settembre «Ma il progetto è più completo»

Niente apertura estiva, sul Centro Nuoto ulteriori opere per 500mila euro Il vicesindaco: «Interventi necessari per rispondere a modernità e norme»

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Il nuovo Centro Nuoto arriva in ritardo sul programma ma sarà più completo. La struttura riaprirà il 30 settembre con rinnovate vasche interne ed esterne, spazi ripensati e razionalizzati e tante novità. Il punto della situazione lo ha fatto ieri una nota del Comune. Niente da fare dunque per l’apertura in agosto, come si pensava, ma soddisfazione per la qualità dell’opera. I lavori di riqualificazione hanno comportato un investimento superiore a tre milioni di euro, a carico dei nuovi gestori che sono Coopernuoto di Correggio, Bottoli Costruzioni di Mantova e Myrtha Pools di Castiglione delle Stiviere, uniti in una (Ati). Nella gestione è anche coinvolto il padre del campione di nuoto Gregorio Paltrinieri.

i lavori aggiuntivi

«A seguito di un’attenta visione del progetto di riqualificazione e gestione del Centro Nuoto di Mirandola da parte della Federazione Italiana Nuoto Paraolimpico (Finp) - precisa una nota del Comune - si è posta l’attenzione sull’opportunità di ricavare ulteriori spazi dedicati e adeguati a tutte le tipologie di utenza che frequenteranno la struttura. Per tali motivi si è reso necessario un’ulteriore integrazione di risorse per circa 500 mila euro, con spogliatoi rinnovati al piano terra per utenza disabile e non, rifacimento della copertura del piano vasche e sistemazione della copertura della palestra, adeguamento dei servizi idraulici con un maggior efficientamento energetico».

il vicesindaco: lieve ritardo

«Il Comune vuole restituire alla cittadinanza un edificio completamente rinnovato – giustifica il vicesindaco Alessandro Ragazzoni – che possa svolgere la sua funzione in totale, piena autonomia e senza ulteriori disservizi, per cui si è richiesto inoltre di provvedere a sistemare la copertura della zona vasche e palestra, che iniziava a presentare alcuni punti critici che avrebbe potuto causare, con l’andare del tempo, infiltrazioni nella struttura. A seguito di tali richieste – prosegue Ragazzoni – la piscina riaprirà un po’ più tardi rispetto a quanto originariamente programmato ma gli interventi sono stati necessari per avere una struttura performante, funzionale, adatta alle nuove esigenze e rispondente a tutti i requisiti normativi».

LE NOVITà DEL PROGETTO

Di fronte all’ingresso sarà allestito il bar che in questo modo potrà essere utilizzato da chiunque e, nella stagione estiva, servire anche l’area esterna. Nella struttura interna, al piano terra, sarà realizzata un’area relax con sedie e tavolini, libri in book crossing e giochi per i bambini piccoli. L’area servirà a intrattenere genitori e fratellini piccoli dei giovani nuotatori, consentendo il controllo delle vasche natatorie. Numerosi gli interventi previsti all’interno tra i quali il rifacimento della pavimentazione del bordo vasca, della vasca di 25 per 16,36 metri e della vasca natatoria piccola, oltre alla realizzazione di un centro idro-benessere.

Sarà poi riorganizzato il parco esterno che verrà dotato anche di un campo di calcio a cinque su erba naturale. La piscina esterna da 50 metri subirà un radicale intervento: saranno modellate penisole e localizzate insenature. La vasca sarà divisa in quattro zone. —

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