Modena, caldo e ozono alle stelle: «State in casa se potete» In un giorno 30 ricoveri
Oltre sessanta persone al Pronto Soccorso per le temperature africane e la metà sono state ricoverate per cali di pressione
MODENA. Sessanta pazienti al giorno dal 1° agosto al Pronto Soccorso per colpi di sole, disidratazione, disorientamento e patologie respiratorie e cardiache legate al caldo.
Per la metà di loro, vista la gravità delle condizioni generali di salute, è scattato il ricovero deciso dai medici dei due ospedali, a Baggiovara e al Policlinico.
Basterebbe questo per indicare la fatica della vita quotidiana in una città che resiste ai 37-38°: naturalmente si parla di temperatura massima in città mentre nelle centraline meteo ufficiali il termometro si è fermato a 32°. Per il resto ci ha pensato l’afa a dare il colpo di grazia a chi ha difficoltà respiratorie. In più però bisogna aggiungere le concentrazioni di ozono, con il Comune che diffonde i comunicati in cui invita la cittadinanza a evitare le ore più calde per le attività all’esterno, tenendo sempre presenti le condizioni di salute di ognuno.
Sempre restando nel campo delle richieste di aiuto ai sanitari va ricordato che il 1° agosto 26 accessi a Baggiovara e 32 al Policlinico, per il supercaldo, diventati ieri rispettivamente 28 e 31. I ricoveri sono stati 18 e 11 nelle due sedi sanitarie. Il problema maggiore? Il crollo della pressione di chi si è trovato in strada, o più raramente in casa, a fare i conti con l’improvvisa perdita dei sensi.
«Mercoledì 1° agosto - informa il Comune - sono stati registrati alcuni superamenti della soglia di informazione per l’ozono. Il livello d’allarme è fissato a 180 microgrammi per metro cubo nella concentrazione media di un’ora nella stazione di monitoraggio della qualità dell’aria di Parco Ferrari dalle 13 alle 16: il valore massimo raggiunto è stato di 191 microgrammi per metro cubo rilevato tra le 15 e le 16».
«L'ozono - continua la nota - che si forma nella stratosfera, tra i 10 e i 50 chilometri di altezza, è utile perchè agisce come schermo protettivo dai raggi ultravioletti. L'ozono nella bassa atmosfera dove noi viviamo, la troposfera, è dannoso perchè ossida i tessuti biologici: sull'uomo produce l'irritazione delle mucose respiratorie e degli occhi».
Le previsioni indicano che valori massimi di ozono dovrebbero abbassarsi oggi. «Consigliamo alle persone più sensibili alle concentrazioni di ozono - avvertono da piazza Grande - agli anziani, ai bambini e alle persone con patologie respiratorie, di limitare l'esposizione al sole. Vanno evitate attività che comportino l'aumento dell'intensità respiratoria, come le attività sportive o comunque faticose all’aria aperta, in particolare nelle ore di maggiore concentrazione di inquinanti che sono quelle comprese tra le 12 e le 19. Consigliamo a tutti di evitare le attività fisiche all’aperto ». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
