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Le richieste della Fiom «Bosch, stabilizzare i precari a Modena»

Le richieste della Fiom «Bosch, stabilizzare i precari a Modena»

Il 31 luglio si è svolto a Roma l'incontro tra Bosch Italia e le rappresentanze sindacali di Bosch Rexroth Oil Control di Nonantola, Pavullo e Vezzano sul Crostolo (RE) e dello stabilimento Bosch di...

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Il 31 luglio si è svolto a Roma l'incontro tra Bosch Italia e le rappresentanze sindacali di Bosch Rexroth Oil Control di Nonantola, Pavullo e Vezzano sul Crostolo (RE) e dello stabilimento Bosch di Bari.

Poco tempo prima il vertice dell’azienda aveva anticipato l’intenzione di una valutazione di trasferimento di parte della produzione dagli stabilimenti emiliani, con una richiesta maggiore rispetto alla propria capacità produttiva, verso la sede Bosch di Bari che ad oggi ha una situazione di crisi con un esubero dichiarato di 850 lavoratori.

La Fiom-Cgil, in buona sostanza, concorda con Bosch sulla ventilata riduzione di esuberi e l'utilizzo degli ammortizzatori sociali a Bari, ma senza creare problemi occupazionali negli stabilimenti di Modena che ad oggi occupano circa 1.500 lavoratori, di cui 350 somministrati e/o contratti a termine. Il sindacato ha pure chiesto di anticipare la scadenza della sperimentazione nella stabilizzazione dei precari, come previsto dal contratto aziendale.

Il confronto sarà aggiornato al 22 ottobre sempre a Roma, ma il 20 settembre è previsto un incontro a livello territoriale che dovrà affrontare il tema delle stabilizzazioni dei precari, per poter proseguire il confronto sui trasferimenti produttivi nella città di Bari. —



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