Muzzarelli cerca la via d’uscita «La Provincia non ha legami»
Il presidente è intervenuto in Consiglio per rispondere pubblicamente sul caso «Non esistono problemi con il personale. Se ce ne sono è affare dei sindacati»
Le polemiche intorno alla Fondazione San Filippo Neri, ente che gestisce milioni di euro nell’ambito del sociale e dell’educazione, non accennano a calare. Ieri il presidente della Provincia e sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha “segnato” un punto importante nella vicenda, intervenendo per la prima volta sul tema della Neri dopo l’addio polemico dell’ex presidente Mauro Tesauro.
Muzzarelli ha assicurato che la nuova presidente Luciana Borellini, ex dirigente provinciale da lui nominata poche settimane fa alla Neri, «sta controllando la Fondazione e per questo ringrazio l’intero cda che non si è dimesso con Tesauro, del quale avevo fiducia. Borellini mi trasmetterà prossimamente le sue considerazioni sulla situazione della Fondazione San Filippo Neri».
Il presidente della Provincia non ha accettato domande dei giornalisti, uscendo da una porta laterale del Consiglio provinciale dopo avere risposto a una interrogazione presentata da Marco Caiumi e Antonio Platis, consiglieri provinciali della opposizione “Uniamoci”. Muzzarelli ha negato che la Provincia, di cui da statuto della Neri il presidente della Provincia nomina il numero 1, c’entri qualcosa con l’ente di via Sant’Orsola oltre la importante utilità sociale indubbia sul territorio: «I poteri di controllo - dice Muzzarelli - non sono della Provincia, ma della Regione Emilia Romagna. La Neri, lo ricordo, è ente di diritto privato e non dipende in nessun modo dalla Provincia. Non ha come socio la Provincia di Modena. Chi dice che siamo soci dice il falso». Queste le parole sul controllo che il pubblico eserciterebbe sulla fondazione che, è indubbio, è il fulcro a Modena del mondo sociale visti i milioni di euro che “drena” anche dopo il suo risanamento con l’ex presidente Maurizio Castignetti.
Muzzarelli ieri ha negato, ma a dire che la Fondazione Neri ha un unico socio al 100% delle quote - appunto la Provincia - è il medesimo ente di via Sant’Orsola sul proprio sito. Una svista lunga anni? C’è poi lo statuto, rinnovato a metà luglio. Lo Statuto ricorda che “…la congregazione san Filippo Neri è alle dipendenze della Provincia di Modena in virtù delle deliberazioni del consiglio provinciale del 1864”.
«Non è vero che la Neri - interviene il consigliere interrogante Platis - sia fuori dal recinto della Provincia. Non si capirebbe allora come mai ogni anno l’ente finisca nel bilancio consolidato della Provincia». Muzzarelli sul tema della fondazione diretta dal tesoriere Pd Cristina Cavani dice poco altro: «Ognuno nella sua vita privata fa quel che crede; non esistono problemi, neppure con il personale, ma nel caso se ne occupano le parti con i sindacati e non noi. E’ tutto trasparente, io avevo invitato Tesauro a risolvere i problemi, poi ho accettato le sue dimissioni». —
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