Gazzetta di Modena

Modena

Spilamberto, abbattono un muro per rubare in casa Palazzina assediata

Agata Patanè
Spilamberto, abbattono un muro per rubare in casa Palazzina assediata

Ladri in via Rossini mentre due famiglie sono in vacanza Camere a soqquadro e danni: «Nessuno ha sentito nulla»

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SPILAMBERTO. Doppio furto in una palazzina in Via Rossini dove i ladri sono riusciti persino a danneggiare una parete. Ad accorgersi dell’accaduto due vicini di casa che, affacciandosi sul pianerottolo attorno alle 8 di ieri mattina, hanno ritrovato le porte degli appartamenti spalancate e le abitazioni a soqquadro.

I proprietari di casa erano infatti assenti per ferie, come spiega Daniela Costanzini, tornata dal mare appena venuta a conoscenza di quanto accaduto: «La nostra è una palazzina da quattro unità abitative: una è disabitata, in una ci vive una coppia anziana cui avevamo anche lasciato le chiavi di casa perché innaffiassero le piante, nelle restanti due non c’era nessuno per via delle vacanze. Pare che nemmeno negli edifici adiacenti qualcuno si sia accorto di quanto stava accadendo, forse perché comunque è periodo di ferie per molte persone».

Sulle modalità utilizzate per avere accesso agli appartamenti appare ben evidente il danno procurato al muro dei vicini (abbattuto), ma non è altrettanto chiaro per il caso di Daniela, che spiega come “porte e finestre erano sicuramente tutte chiuse, ma non c’è il minimo segno di effrazione. Forse sono riusciti a far scattare il gancio della finestra del bagno, che è una scorrevole e priva di inferriate. Abbiamo trovato impronte di scarpe ovunque, anche sul water, ma dai rilievi dei carabinieri pare che non ci siano tracce di mani, immagino che possano aver usato dei guanti».

Un furto che porta tanta rabbia e insicurezza, dato che “noi abitiamo qua da cinquant’anni, ed una cosa del genere non era mai successa - riferisce ancora la donna - Penso che possano aver tenuto d’occhio la zona, visto che era tutto chiuso e sia noi che i vicini eravamo in ferie con i rispettivi cani, che se fossero stati a casa avrebbero abbaiato e dato l’allarme. Anche il fatto che siano entrati nel palazzo rompendo la serratura della porta di servizio fa pensare che possano aver tenuto d’occhio la zona, dato che non hanno neanche provato ad aprire la porta principale, ben più solida di quella sul retro». —
 

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