Lo Spallanzani in Francia con i giovani custodi delle api
Concorso internazionale dedicato al miele per studenti arrivati da 29 Paesi Presente una delegazione dell’istituto guidata dalla vicepreside Paola Marcialis
CASTELFRANCO
Ancora un volta l’istituto Spallanzani è protagonista in Europa. Dopo l’esperienza al Parlamento europeo di Bruxelles, una delegazione di studenti si è recata in Francia per il concorso internazionale dei giovani apicoltori Imyb (tradotto letteralmente “I giovani custodi delle api”). Forse non tutti sanno che i ragazzi si dedicano anche all’allevamento di api: nella scuola ci sono 8 arnie e viene prodotto un miele millefiori.
UN’ESPERIENZA GRATIFICANTE
«È stata un’esperienza inaspettata», spiega la vicepreside Paola Marcialis che ha accompagnato gli studenti.
«Pensavamo fosse un evento quasi ludico e invece il concorso si è rivelato davvero gratificante. Si tratta infatti di un momento di incontro tra scuole e associazioni in cui si evidenzia l’importanza della protezione delle api come fondamentale fattore legato alla sostenibilità ambientale».
RAGAZZI DA TUTTO IL MONDO
A Nerac, Comune della Nuova Aquitania, sono arrivate delegazioni da 29 Paesi, a evidenziare anche l’aspetto multiculturale dell’iniziativa. I giovani sono stati impegnati dal 2 al 6 luglio in una serie di prove a squadre miste, quindi favorendo le relazioni tra le diverse nazionalità, mentre gli esperti del settore e gli accompagnatori hanno partecipato a un convegno. La delegazione castelfranchese era composta dalla vicepreside Marcialis, da tre studenti del biennio del corso tecnico agrario, Irene Chiletti, Andrea Bandini e Mattia Beccantini, e da due docenti, Teresa Renzi e Tatiana Scaltriti. Ogni gruppo ha avuto anche l’onore di parlare del proprio territorio e gli studenti di Castelfranco hanno illustrato le eccellenze gastronomiche dell’Emilia attraverso un video. Poi è stata la volta del miele.
MATTIA VINCE IL CONCORSO
«Il team del nostro studente Mattia Beccantini - spiega la vicepreside - ha vinto il primo premio a squadre, ulteriore momento di grande soddisfazione ed emozione per la delegazione italiana. Il miele monoflorale per questa trasferta ci è stato fornito da Conapi, associazione vicina alla scuola nella diffusione dello studio delle api. Quello che produciamo allo Spallanzani è millefiori e quindi non idoneo all’evento francese».
La trasferta in terra transalpina ha anche aperto le porte a future collaborazioni: «L’Alta Aquitania è gemellata con l’Emilia Romagna - prosegue la Marcialis - e quindi il presidente della regione francese ci ha comunicato l’intenzione di ampliare le relazioni. Abbiamo preso contatti con la scuola che ci ospitava, con cui faremo scambi giovanili. Ci hanno anche chiesto di far parte del progetto Erasmus. Siamo davvero soddisfatti». Lo Spallanzani si conferma ancora una volta un istituto dinamico e attento all’Europa, capace di allargare gli orizzonti degli studenti. In fondo è proprio questo uno degli obiettivi dell’istruzione. —
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