Italia iridata al Cavo Lama Il sindaco: «Brava Novi»
Il caldo torrido non ha fermato la manifestazione. «Organizzazione perfetta» Diciotto le nazioni e 160 gli atleti in gara. Cerimonia a Rovereto con cena di gala
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Si sono conclusi nel weekend i campionati mondiali di “Pesca al Colpo” a Novi e la bandiera tricolore italiana esulta.
Dopo la prima manche di gara la classifica provvisoria degli Under 15 vedeva l’Italia al primo posto, accompagnata da Inghilterra e Polonia. Anche negli Under 20 l’Italia era sul podio, seconda Francia e terza Croazia. Negli Under 25 è la Croazia a primeggiare, con Inghilterra e Germania a seguito.
Sabato il giorno decisivo e l’Italia è campione del mondo di pesca per le categorie Under 15 e 20 anni.
È con 28.790 grammi di pescato che la squadra nazionale italiana degli Under 15 si posiziona al primo posto della classifica. Al secondo posto l’Ungheria (con 21.954 grammi) e Polonia (con 21.083 grammi). Anche per il titolo mondiale individuale sul podio abbiamo due italiani: un oro, Marco Bettin, e un bronzo, Federico Nosotti.
Grandissimo risultato ottenuto anche dagli Under 20 italiani che si aggiudicano il primo posto con 59.712 grammi totali di pescato. A seguire la Francia (con 50.391 grammi) e la Spagna (con 51.769 grammi). Anche qui per il titolo mondiale individuale trionfano due italiani: l’oro a Andrea Aguzzoli e l’argento al suo compagno di nazionale Luca Armiraglio.
All’Under 25 la rimonta dalla prima manche non è riuscita, ma comunque raggiunge un risultato notevole posizionandosi al quinto posto con 49.275 grammi di pescato dopo Olanda (55.882 grammi), Inghilterra (53.569 grammi), Croazia (50.833 grammi) e Francia (48.267 grammi).
Era da fine luglio che diciotto nazioni si sono incontrate sul Cavo Lama per la sfida iridata che ha permesso a circa 160 partecipanti di scoprire anche la Bassa e una organizzazione pressochè perfetta, magrado il caldo torrido. Belgio, Francia, Croazia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovacchia, Spagna, Ungheria... e, ovviamente, Italia le protagoniste.
Dopo tre giorni di prove ufficiali sono seguite due giornate dedite alla competizione, terminate sabato sera al polo Tina Zuccoli di Rovereto con la premiazione dei vincitori di tutte tre le categorie: una coppa alle squadre vincitrici e una medaglia al miglior garista pescatore individuale.
Un’esperienza, questa, che ha permesso a tutte le squadre di portarsi a casa un bellissimo ricordo e che ha concesso al nostro territorio di interagire con culture e lingue diverse. Il presidente del Settore Pesca di Superficie (Fipsas) Maurizio Natucci era certo di assistere ad una settimana di sport entusiasmante. «È stata un’occasione - dice - per lanciare questa disciplina nel mondo dei giovani».
Il sindaco Enrico Diacci è molto fiero ed orgoglioso di aver potuto ospitare questo evento: «La bellezza della diversità e la carica della sfida sono i due valori che hanno racchiuso questi giorni».
Emozione, sorrisi, rispetto e sportività: potrebbero essere queste le parole chiave che meglio possono descrivere il Mondiale che si è appena concluso. —
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