Aziende a Carpi, quinto rogo doloso: «Chiediamo le telecamere»
L’appello dell’imprenditrice Tamara Gualandi di Carpi: «Presto un direttivo di Cna Vogliamo che l’amministrazione ci aiuti: non ci sentiamo tranquilli a casa nostra». L'ultimo caso: l’incendio davanti a “Donne da sogno”
CARPI. Profonda preoccupazione stanno scatenando i ripetuti incendi dolosi che colpiscono mezzi di proprietà delle aziende più zone industriali della città. Nel giro di un anno si parla di almeno cinque episodi con caratteristiche analoghe.
Ad entrare in azione uno o più piromani che danno fuoco a un mezzo dell’azienda. In alcuni casi sono stati gli stessi titolari a ipotizzare che l’incendio sia stato appiccato a causa di una vendetta legata a qualche questione aperta. In altre circostanze, come nell’ultimo caso, quello che ha visto protagonista l’azienda “Donne da sogno” di via Lago Santo, a Cibeno, la titolare Tamara Gualandi non ha mai ricevuto minacce, né ha cause pendenti con qualcuno tali da giustificare una vendetta così drastica. Ed è per la profonda preoccupazione che stanno suscitando questi casi che Cna, associazione di cui è presidente Gualandi ha deciso di convocare un direttivo d’area per muovere l’amministrazione.
L’ultimo episodio si è consumato nella notte fra sabato e domenica. Era l’una circa quando qualcuno ha appiccato il fuoco . «Siamo stati avvisati alle due meno un quarto - racconta Tamara Gualandi - Il furgone era parcheggiato davanti alla ditta vicino ad alcuni pallet di legno. Pallet che lunedì mattina avremmo portato alla discarica. Il piromane ha dato fuoco prima ai pallet e successivamente il rogo si è esteso al furgone. Non abbiamo dubbi che si tratti di un rogo doloso, nonostante non abbiamo trovato taniche di benzina o altri elementi che riconducano a quell’ipotesi. Il furgone, infatti, è piuttosto nuovo, è del 2012. Non riteniamo che un corto circuito possa essersi sprigionato dal nostro mezzo. Più plausibile che qualcuno abbia dato fuoco ai pallet e che il rogo si sia velocemente esteso al nostro furgone. La polizia ha recuperato i filmati delle telecamere appartenenti alle aziende vicine alla nostra".
"Come Cna cercheremo di convocare un direttivo d’area per sensibilizzare l’amministrazione a questo problema. Chiediamo che siano installate telecamere e maggiore sicurezza per poterci tutelare da questi incendi dolosi. Io credo, infatti, che ci sia un legame stretto fra gli episodi che si sono verificati: o danno fuoco ai bidoni o ai furgoni. Per questo consiglio di non lasciare niente fuori dall’azienda: purtroppo può passare qualcuno che, purtroppo, per “divertirsi” si mette a incendiare i veicoli appartenenti alle nostre aziende».
Nel maggio scorso ad andare a fuoco è stato il camion di una ditta che lavora per conto della Artoni Trasporti. Di fronte allo Space City, inoltre, è stato bruciato un furgone appartenente a una ditta di fronte al cinema multisala Space City. Il furgone si trovava a ridosso del capannone. Lo scorso dicembre, poi, si è verificato un grosso rogo che ha coinvolto tre furgoni in un’azienda della zona Autotrasportatori di Fossoli. Inoltre, il mese scorso, è andato in fiamme un mezzo di proprietà di una lavanderia di via Lombardia. E infine il furgone appartenente a “Donne da sogno” soltanto pochi giorni fa. —
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