Forzò il posto di blocco: il 31enne del rave party libero grazie a un cavillo
PAVULLODopo aver forzato col camper due posti di blocco dei carabinieri ed essere stato protagonista di una folle corsa di mezz’ora sulla fondovalle fino a Sestola, inseguito a sirene spiegate, il...
PAVULLO
Dopo aver forzato col camper due posti di blocco dei carabinieri ed essere stato protagonista di una folle corsa di mezz’ora sulla fondovalle fino a Sestola, inseguito a sirene spiegate, il 31enne arrestato nella notte tra sabato e domenica per il rave party sul Panaro è tornato in libertà. E ora chissà dov’è. È la beffa che si è materializzata nella serata di lunedì, quando i carabinieri di Pavullo hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia domiciliare nei confronti di A.P., napoletano ma residente a Ravenna. Dal carcere di Sant’Anna lo hanno portato a Ravenna, dove però si sono trovati di fronte a famigliari che hanno detto di non volerlo a casa, per via di brutte esperienze passate. Perché anche se lui aveva indicato al giudice quello come luogo di residenza, in realtà non ci viveva da anni, da quando si è spostato a Bologna, dove risulta universitario ma non residente. Si è così creata una situazione di impossibilità di applicare la misura cautelare. E quindi il giovane è stato rimesso in libertà, a neanche 48 ore da quanto successo sulla fondovalle, dove il camper aveva sfondato i due posti di controllo tentando di investire i carabinieri, tanto che quello di guardia al secondo ha esploso un colpo di pistola che ha colpito il radiatore del camper. Il protagonista, per questioni tecnico-giuridiche, si è così ritrovato nelle condizioni di poter andare ovunque, in attesa di un processo che chissà mai se lo rintraccerà per l'udienza di ottobre. Il Tribunale con tutta probabilità emetterà una nuova ordinanza di custodia: sarebbe clamorosa una rassegnazione a lasciarlo libero di fronte a un episodio di tale gravità. —
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