Franchini all’attacco «Potere arroccato e autoreferenziale»
«Non si tratta di destra o sinistra: il tema è quello di disinnescare un potere ormai totalmente arroccato e autoreferenziale. Un potere locale che consuma gran parte delle proprie energie a...
«Non si tratta di destra o sinistra: il tema è quello di disinnescare un potere ormai totalmente arroccato e autoreferenziale. Un potere locale che consuma gran parte delle proprie energie a difendere se stesso sempre e comunque».
A dirlo l’ex presidente della Fita-Cna Cinzia Franchini, che dalla sua pagina Facebook interviene così sul caso San Filippo Neri, «con il presidente della Provincia che insiste incomprensibilmente nel dire che l’ente nulla c’entra con la Fondazione, pur essendone socio al 100%: perché Muzzarelli non risponde chiaramente alle gravissime critiche del presidente dimissionario Tesauro, invece di limitarsi ad aggrapparsi al discutibile cavillo dell’“io non c’entro”?». L’ex presidente degli autotrasportatori Cna fa quindi notare che «è tempo di rompere questo meccanismo, e l’arroganza e la sempre minor trasparenza che fotografiamo in città testimoniano come il timore di un cambio storico sia nelle menti anche degli attuali amministratori. Non occorre investigare a fondo la psiche umana per capire che questo atteggiamento difensivo cela la paura di vedere crollare un mondo».
Una riflessione che qualcuno nel centrosinistra vede come un segnale chiaro da parte della Franchini, che alle amministrative 2019 potrebbe sfidare Muzzarelli (o chi per lui). Suggestioni estive? Nel Pd sono convinti di no, soprattutto con un centrodestra che, in vista della prima “vera” occasione di vincere le elezioni, è alla ricerca di un nome “forte”, di rottura, e possibilmente di provenienza civica. La strada verso il voto è ancora lunga, ma il nome in questione potrebbe essere proprio Franchini. —
L.G.
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