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Modena. La sicurezza costa: per difendere la casa si spendono anche 16mila euro

Stefano Totaro
Modena. La sicurezza costa: per difendere la casa si spendono anche 16mila euro

Unaricerca della Cna fa il punto sulle spese da affrontare per mettere in sicurezza abitazioni e imprese. Il kit: le telecamere, l’allarme, le inferriate e le porte blindate  In 2mila in città sono collegati con la centrale della questura

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Quello dei furti è ormai un fenomeno sociale. L'incubo dei ladri e delle loro razzie ha da tempo modificato le abitudini di tutti, sia nel privato che nel lavoro, costringendo a spese per difendere le case e le proprie attività, a fare la massima attenzione agli orari di punta in cui è una costante che i banditi entrino in azione, obbligando a cercare stratagemmi, aiuti, a richiedere sempre più protezione per avere sicurezza. Dal sistema d’allarme sofisticato ai gruppi di controllo di vicinato passando dall'installazione di inferriate, telecamere e al filo diretto con questure e caserme. Oltre al costo psicologico che si paga in stress, quasi la presenza immanente dei ladri si trasformasse in uno stalking, bisogna anche fare i conti con le spese vive che ogni cittadino deve sostenere alle quali, purtroppo, non può più rinunciare.



E il Censis lo conferma: il 66,3% delle famiglie ha installato la porta blindata, il 42% un sistema d’allarme, il 33,5% inferriate a porte e/o finestre, il 31% infissi e vetri anti-intrusione, il 30,7% telecamere. Con numerosi nuclei, ovviamente, che hanno installato più dispositivi. La Cna ha fatto due conti e, pur ricordando che mettere in sicurezza un’abitazione non è una passeggiata, «richiede meno di quanto si possa credere. E c’è una soluzione per tutte le tasche».



La Cna sostiene dunque che complessivamente il budget sicurezza oscilli da 4mila a 16mila euro, una forchetta ampia perché tutto dipende da quanto e come si vuole investire. Ed ecco la lista della spesa per il kit sicurezza «Per una porta blindata si spende da 1500 a 5mila euro - riferisce la Cna modenese - I sistemi di allarme vanno da 150/300 euro (modelli economici) passando per 300- 500 euro (tipologia media) a 500-1000 euro per i prodotti semi-professionali. Per le telecamere interne bastano cento euro, per le esterne tra i 120 e i 150 euro. Diverse le tipologie di inferriate alle finestre. I costi minimi sono di 120 euro al metro quadrato (mq) per l’inferriata estensibile in alluminio, di 200 euro al mq per l’inferriata fissa in ferro, di 400 euro al mq per l’inferriata a battente, di 600 euro al mq per l’inferriata a scomparsa. Le finestre anti-sfondamento hanno un prezzo di 200/250 euro al metro quadro». Consigli? Secondo la Cna per stare più tranquilli «è necessario installare impianti anti-furto i più sofisticati possibile, tenendo conto che i delinquenti sono molto aggiornati . Rivolgersi esclusivamente a installatori abilitati, dei quali potersi fidare tanto per professionalità quanto per onestà». I ladri vanno anche catturati e occorre che le forze dell'ordine siano informate tempestivamente. Per questo motivo è possibile collegare i propri sistemi d’allarme alla centrale di polizia: a Modena sono circa 2mila le persone che lo hanno fatto o per la casa o per la propria attività. —



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