Gazzetta di Modena

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Truffa un numismatico per oltre 7mila euro Incastrato dai video

Stefano Totaro
Truffa un numismatico per oltre 7mila euro Incastrato dai video

Il derubato: «Nella compravendita il 72enne aveva sostituito monete false a quelle vere». Lo stesso colpo ad Arezzo

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Settantadue anni, napoletano verace, è ormai un personaggio noto a parecchi numismatici e gioiellieri del nord e del centro Italia, dove con un trucco antico ma, a quanto pare, reso infallibile grazie alla sua maestria manuale, ha dato “il pacco” a parecchie sue vittime, intascandosi migliaia di euro. La classica sostituzione durante l'affare dell'oggetto vero con quello falso, approfittando di un momento di distrazione: con questo trucco questo truffatore aveva colpito nel gennaio dell’anno scorso anche a Modena, alla numismatica Estense, ma grazie alla denuncia del titolare, che ha capito l’importanza di rivolgersi alle forze dell’ordine non solo per aiutare se stesso ma anche per diffondere le ricerche ed aiutare così i colleghi, quest’uomo è stato incastrato dai carabinieri.

«Questo signore si era presentato - racconta il numismatico- la prima volta per spiegare di essere in possesso di alcune monete interessanti. Aveva un modo di fare molto amichevole, forse un po’ troppo, ma quello che voleva presentare era interessante. Ha preso un appuntamento dopo due visite in negozio e poi ha portato a farmi vedere le monete».

Il pezzo forte era una moneta da 6 pesos messicani, che aveva un valore sia borsistico che numismatico. Poi c’erano altre tre monete, pure quelle piuttosto valide. Il numismatico ha dunque controllato, era tutto in regola, le monete erano di valore e i due concordano la compravendita, per un valore complessivo di 7mila e 300 euro.

«Col senno del poi - dice il numismatico - è facile capire come abbia fatto, ma sul momento.... Ha approfittato dell’istante in cui mi sono distratto nella compilazione di alcuni moduli, proprio per la vendita stessa. In quel frangente ha sostituito all’interno della confezione, la bustina con le monete vere con un’altra, quella in cui aveva monete false o comunque di nessun valore, le stesse che mi aveva fatto vedere in precedenza. E ne ha messe sei invece di quattro, in modo che il peso del pacchetto risultasse quello giusto».

Il 72enne si è allontano, con lui, all'esterno, c’era anche un palo, un complice, pure lui incastrato dai carabinieri. Il numismatico, una volta accortosi del raggiro, si è dunque rivolto ai militari che hanno iniziato ad indagare. Una prova fondamentale è arrivata da Arezzo, dove un numismatico aveva subito una analogo colpo messo a segno dalla una coppia di truffatori. Ma in questo caso il 72enne e il complice erano stati immortalati dalle telecamere di sicurezza del negozio. E così, dopo il riconoscimento, anche da Modena i militari hanno proceduto per truffa nei confronti del 72enne e del complice, un 46enne slavo. «Mi ero informato- conclude il negoziante - aveva fatto colpi anche in gioellerie, altri a Bologna, ma alcuni non erano stati denunciati. Ora vedremo se è solvente o insolvente, in ogni caso al processo ci costituiremo parte civile». —



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