«Il centro commerciale rispetta tutte le norme»
L’assessore Tosi replica alla Lipu che criticava l’abbattimento di un boschetto «Nessun ente ha sollevato problemi ma è previsto un grande corridoio verde»
Avanti con il progetto per il centro commerciale, fermo restando che si tratta di un’area privata e che nessuno degli enti preposti ha sollevato problemi per l’area verde e per gli alberi. A fare chiarezza sull’intervento in corso nella zona situata a ovest della tangenziale Losi di Carpi - dove nascerà un centro commerciale in cui troveranno posto anche un ristorante della catena “Old wild west” e un negozio di calzature - è l’assessore all’Urbanistica Simone Tosi, che replica così alla Lipu, che nei giorni scorsi ha fatto partire un “bombardamento di mail” al sindaco per chiedere di salvaguardare il bosco attualmente presente nell’area. «Un’area privata - precisa l’assessore - con la conseguenza che i proprietari possono usufruire dei propri beni (alberi e arbusti compresi), tranne quelli tutelati dalla legge». Tosi rassicura però l’associazione animalista facendo notare che «il Comune, in sede di approvazione del piano particolareggiato, ha ribadito che la proprietà deve salvaguardare le alberature esistenti se ritenute di pregio, pretendendo una verifica sull’intera area verde tramite la richiesta e la successiva presentazione di una perizia approfondita, che ha confermato l’assenza di specie arboree protette e di valore nell’area. Inoltre - incalza l’assessore - né la commissione Qualità architettonica, né gli enti addetti alla tutela della salute, Arpae e Ausl, a loro volta interpellati, hanno posto attenzione al problema, in quanto non hanno ritenuto l’area meritevole di salvaguardia». Rispondendo alla Lipu, Tosi ricorda inoltre che «nella valutazione del piano di trasformazione dell’area presentata dai privati, l’assessorato ha ottenuto la cessione di quasi due ettari di verde pubblico effettivo e l’inserimento al suo interno di un corridoio ecologico di circa un ettaro che taglierà trasversalmente l’intera zona, permettendo il collegamento tra l’area nord e l’area sud e mettendo in comunicazione altri spazi verdi di proprietà comunale. Il corridoio ecologico - spiega ancora l’assessore all’Urbanistica - prevede la piantumazione di circa 300 alberi e quasi 4000 siepi e arbusti. Inoltre, abbiamo chiesto e ottenuto il mantenimento delle alberature presenti più significative e la riduzione dei volumi costruiti. È vero che gli alberi maturi producono più ossigeno rispetto a un’alberatura giovane, ma il numero di alberi che andranno a dimora sarà molto superiore a quelli esistenti e soprattutto la loro manutenzione sarà garantita per evitare pericolose cadute di rami o arbusti».
Per quanto riguarda il nuovo centro commerciale, Tosi ricorda che «questo progetto, come altri che seguiranno, impiegherà centinaia di persone nelle attività commerciali a sostegno di un’economia che necessità di interventi importanti. Il Comune di Carpi - ribadisce poi l’assessore - è da sempre in prima fila per la protezione del territorio e del suolo: nessun albero viene abbattuto in proprietà comunale se non strettamente necessario perché compromesso o pericoloso per le persone e in ogni caso viene sostituito». —
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