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Sicurezza in città: anche i reparti mobilitati per effettuare controlli in tutti i quartieri 

L’estate della polizia: dalla metà di luglio quindici arresti e duecento denunce

I NUMERI Il crimine non va in ferie e nemmeno la polizia. Dal 16 luglio ad oggi, sono state identificate complessivamente 5mila persone, tra queste più del 25 per cento di nazionalità straniera,...

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I NUMERI

Il crimine non va in ferie e nemmeno la polizia. Dal 16 luglio ad oggi, sono state identificate complessivamente 5mila persone, tra queste più del 25 per cento di nazionalità straniera, controllati oltre 2.600 veicoli ed effettuati 137 posti di controllo. Quindici persone sono state arrestate: 3 per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e 7 per reati predatori. le denunce invece sono state 119 i soggetti, di cui 19 per reati contro il patrimonio e 4 in materia di stupefacenti. Questo il bilancio di ventiquattro giorni estivi in cui la nostra polizia è scesa in strada cercando di assicurare la sicurezza ad una città via via sempre più vuota, con le case disabitate e che fanno gola ai malintenzionati. Ma la battaglia quotidiana non è rivolta soltanto ai furti: droga, prostituzione, luoghi di aggregazione dove si concentrano pregiudicati, i covi della droga, i parchi, il Novi Sad costituiscono il menu dei blitz, delle operazioni di controllo del territorio.

caccia ai ladri

In questo particolare periodo dell’anno è stata intensificata la vigilanza da parte delle pattuglie sul territorio, sia per salvaguardare i beni dei modenesi fuori città per le vacanze sia per garantire maggiore sicurezza a tutti coloro che hanno scelto Modena e la sua provincia quale metà turistica.

Uguale impegno è stato garantito dai Commissariati di Sassuolo, Carpi e Mirandola sul territorio di propria competenza.

Dalla metà del mese di luglio dunque la polizia modenese ha operato anche con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia sono stati predisposti ben 8 servizi straordinari, con una media di due a settimana, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dell’immigrazione clandestina e dei reati predatori in genere. Si tratta di servizi che hanno interessato le cosiddette zone “a rischio” della città, senza comunque trascurare gli altri quartieri, dal centro storico a quelli prevalentemente residenziali.

ZONE calde NEL MIRINO

Così, squadra volante e squadra mobile, per quanto riguarda il capoluogo, hanno concentrato la propria azione nelle zone Crocetta, Gramsci, Canaletto sud, stazione ferroviaria e nei parchi cittadini, dove sono state effettuate anche verifiche in alcuni esercizi commerciali (bar e negozi etnici), estese agli avventori, con esito positivo per alcuni locali essendo stati rintracciati al loro interno soggetti pregiudicati. Come sottolinea la questura, è risultato «fondamentale il contributo della polizia stradale, in questo periodo di esodo estivo, per garantire le migliori condizioni di sicurezza e fluidità della circolazione sulle grandi arterie autostradali e della polizia ferroviaria r per prevenire furti e raggiri nei luoghi più affollati e permettere agli utenti del servizio ferroviario di viaggiare in sicurezza e tranquillità». —

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