Castelvetro . Schianto tra auto all’incrocio Grave una donna di 37 anni
L’incidente ha visto coinvolte una Volvo e una Nissan all’altezza di via Sant’Eusebio. Ferito anche l’altro conducente trasportato a Baggiovara
CASTELVETRO. Una mancata precedenza sarebbe la causa dell’incidente avvenuto da due auto ieri a mezzogiorno, all’incrocio in località Rangona di Castelvetro.
Secondo le prime ricostruzioni, pare, infatti che l’autista di una Volvo V50 nera, un uomo di 53 anni proveniente da via Sant’Eusebio, si sia immesso in via Statale svoltando a sinistra a forte velocità ed abbia urtato una Nissan bianca guidata da una donna di 37 anni, forse a causa di un punto cieco o di un attimo di distrazione.
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L’intensità dell’impatto tra i due veicoli li avrebbe dunque catapultati nel fossato adiacente, portandoli contro la siepe vicina che ne ha arrestato lo slancio e li ha mantenuti bloccati in posizione obliqua.
Sul posto è giunta un’ambulanza per l’uomo, portato a Baggiovara con codice di gravità due - di media gravità - mentre la donna è stata portata in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna con codice di gravità tre, quello assegnato ai pazienti molto critici. Ora si trova in rianimazione.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vignola, insieme ai carabinieri.
In via Statale sono inoltre arrivate l’automedica e l’ambulanza, oltre all’elisoccorso che ha portato la donna al Maggiore. Grazie al lavoro coordinato di tutte le forze di soccorso è stato possibile fornire immediata assistenza ai coinvolti nell’incidente, dall’intervento di estrazione dalle lamiere fino alla rimozione dei veicoli dal fossato, rimasti irrimediabilmente danneggiati dallo scontro.
Il traffico nella zona è stato mantenuto scorrevole durante lo svolgimento di tutte le operazioni, con la possibilità di creare un senso unico alternato dato alla larghezza della strada e dal fatto che le automobili siano finite entrambe dallo stesso lato della carreggiata, lasciando di fatto un’intera corsia libera e fruibile per lo scorrimento del traffico, che non ha risentito di quanto accaduto. —
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