Cavezzo. Le Croci Blu in lutto per il volontario Salvo «Un amico generoso»
L’artigiano 43enne morto schiacciato dal suo furgoncino. Dolore anche a Camposanto: «Saremo al funerale in divisa»
CAVEZZO. È ancora in Medicina Legale a Modena la salma di Salvatore Aiello. Se la Procura dovesse dare il nullaosta per il rilascio oggi, i funerali dovrebbero tenersi martedì mattina a Cavezzo con sepoltura nel cimitero locale.
Il 43enne cavezzese, artigiano e volontario alla Croce Blu a Camposanto, è deceduto giovedì sera mentre stava facendo dei lavori sull’abitazione di via Gavioli da poco acquistata con la moglie Lucia Mangolini e i loro due figli di 13 e 6 anni.
Una morte atroce la sua: schiacciato tra la recinzione della casa e il suo Iveco che si è ribaltato a causa del pesante sacco di pietrame che, sollevato sulla gru, ha fatto leva.
Un ricordo commovente quello degli amici della Croce Blu di Camposanto che hanno condiviso con lui quasi 8 anni di interventi come di risate in compagnia. Una seconda famiglia che ancora non riesce a capacitarsi della disgrazia ma che di comune accordo ha deciso che ai funerali parteciperà in divisa insieme ai colleghi delle principali Croci Blu della Bassa, della provincia e del mantovano.
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«“Non riesco a crederci - si sfoga il presidente della Croce Blu di Camposanto Luca Mescoli - Salvo era una persona squisita, buona, che dava il mondo per gli altri. Abbiamo condiviso sette anni e mezzo bellissimi: nel nostro gruppo c’è anche il nipote Nicholas. Sono stati momenti di risate e battute perché non si stancava mai di ridere. L’anno scorso aveva avuto un infortunio sul lavoro (era crollato da un’impalcatura, ndr) ma appena guarito era tornato: aveva davvero una grande passione. Ora staremo vicini alla moglie e ai bimbi».
«Un colpo al cuore - dice un’altra compagna in Croce Blu, Romina Pareschi - ci ha lasciati una brava persona, onesta, pulita, sempre disponibile e gran lavoratore. Resteranno i tanti episodi vissuti insieme, il suo sorriso e le sue battute genuine».
«Siamo addolorati: faceva parte della nostra famiglia e gli daremo un ultimo saluto tutti uniti», puntualizza il collega Muhammad Tariq Nadeem. Messaggi di cordoglio anche dall’associazione “Sei di Camposanto se” e dall’Avis di Camposanto. Come dal sindaco Monja Zaniboni: «Notizia che ha sconvolto tutti: era un volontario che ha fatto tanto per il paese. Siamo vicini alla famiglia». —
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