Gazzetta di Modena

Modena

costruita nel 1600  

Serie di visite guidate per valorizzarne i tesori

Serie di visite guidate per valorizzarne i tesori

Sono numerose le opere custodite all’interno della Chiesa del Voto di via Emilia centro - edificata dalla comunità modenese tra il 1634 e il 1640 come adempimento del voto fatto dai modenesi alla...

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Sono numerose le opere custodite all’interno della Chiesa del Voto di via Emilia centro - edificata dalla comunità modenese tra il 1634 e il 1640 come adempimento del voto fatto dai modenesi alla Madonna della Ghiara affinché cessasse la peste del 1630, che causò 12mila vittime in sei mesi - che saranno rimosse o protette durante il cantiere, ma che torneranno nuovamente fruibili alla città una volta terminati i lavori. L’amministrazione sta infatti sviluppando un progetto per rendere visibili i numerosi tesori del ‘600 presenti nel luogo di culto - di proprietà comunale - con una serie di visite guidate. Tra le opere principali, lo stendardo raffigurante il Padre Eterno fra una gloria di angeli, con i Santi Geminiano, Omobono e Contardo, dipinto da Francesco Stringa nel 1699 in occasione dei grandi festeggiamenti iniziati il 13 novembre e durati otto giorni, dedicati ai santi Omobono e Contardo per la prima volta designati comprotettori di Modena. Provengono dal presbiterio, inoltre, due importanti tele dipinte sempre da Francesco Stringa tra il 1669 e il 1670 raffiguranti il “Transito della Vergine” e il “Transito di San Giuseppe”. Le tele, dopo la chiusura della chiesa in seguito al terremoto del 2012, sono state restaurate grazie al sostegno del Lions Club Modena Host e sono attualmente esposte ai Musei . —

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