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FORMIGINE 

Visite al castello e bancarelle San Lorenzo anima il centro

L.G.
Visite al castello e bancarelle San Lorenzo anima il centro

La classica fiera di agosto ha riempito le strade con un centinaio di banchetti Le guide hanno spiegato storia e segreti della rocca e i ritrovamenti in piazza

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FORMIGINE

Per chi ha in mente il regalo utile c’è Marco, che propone l’asse da stiro di ultima generazione. Per chi invece punta alla sorpresa per i bimbi c’è Antonio, che ha un bel campionario di giocattoli che stimolano la creatività. E poi ovviamente ci sono i grandi classici delle fiere, e per quelli c’è solo l’imbarazzo della scelta: noccioline, croccanti e caramelle gommose con una decina di proposte diverse, ma anche piadine - i più coraggiosi sfidano i 35 gradi di via Trento e Trieste con salsiccia e peperoni, ma non tutti ce la fanno… - e ovviamente abbigliamento, dal primo prezzo alle scelte più chic, passando per gli accessori per i cellulari e la bigiotteria. Una Formigine un po’ sofferente per le temperature, ma comunque vivace, ha risposto ieri ad uno degli appuntamenti tradizionali dell’estate, la Fiera di San Lorenzo, partita al mattino alle 9 e andata avanti fino alla tarda serata, con una serie di appuntamenti collaterali che hanno visto protagonista il castello.

Una Fiera che nel tempo si è trasformata - come ieri mattina faceva notare qualche passante più anziano, storcendo un po’ il naso - passando da appuntamento dedicato soprattutto ai prodotti della terra e agli animali da allevamento, quando quella di San Lorenzo era la fiera più importante del paese, a una serie molto variegata di proposte merceologiche, offerte da un centinaio di bancarelle disposte in maniera diversa rispetto agli anni passati a causa del cantiere ancora aperto in centro storico. Un appuntamento apprezzato dai formiginesi rimasti in paese, che ne hanno approfittato per fare qualche acquisto al momento dell’apertura - le più gettonate dalle signore sono state le bancarelle di abbigliamento, mentre quelle preferite dai giovani sono state quelle di accessori per cellulari e tecnologia - mentre sono stati pochi i cittadini che hanno sfidato le ore più calde per fermarsi a pranzo al mercato.

Ma l’appuntamento di mezza estate ha dato il meglio di sé nel tardo pomeriggio e in serata, quando il termometro si è fatto un po’ più clemente e il castello è stato aperto in via straordinaria, così come il Museo multimediale, per mettere in mostra le proprie meraviglie. La zona più frequentata nelle ore serali è stata quella più centrale, soprattutto tra via Trento e Trieste e via San Francesco, dove incontrasi tra le bancarelle è stata anche un’occasione per scambiarsi racconti sulle vacanze o suggerire itinerari per chi deve ancora farle.

E qualcuno, tra un acquisto a prezzi d’occasione, una passeggiata al castello e una battuta sulle ferie, non ha potuto fare a meno di puntare lo sguardo verso l’alto, cercando una stella cadente a cui affidare un desiderio.

Perché se la fiera del 10 agosto con il tempo si è trasformata, adeguandosi ai tempi e allargando le categorie dei prodotti proposti dagli ambulanti per le vie del centro, San Lorenzo è rimasto... San Lorenzo. —

L.G.

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