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Pd, mozione sulla “Gabrielli” Scontro sindaco e minoranza

Daniele Montanari
Pd, mozione sulla “Gabrielli” Scontro sindaco e minoranza

Bagarre in Consiglio sulle modifiche introdotte al documento da Cargioli e Iseppi Biolchini: «Condivido le preoccupazioni ma così non ne parleremo per mesi» 

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La circolare Gabrielli sta mettendo in ginocchio gli organizzatori di sagre e feste, e anche le novità introdotte dal Governo il 18 luglio non sembra vadano nella direzione di un’effettiva semplificazione.

Il Pd di Pavullo (gruppo Torre) incalza sulla gestione degli eventi estivi raccogliendo preoccupazioni e malumori del territorio in una mozione che ha animato il Consiglio comunale ma che è stata bocciata per un fattore tecnico. Il documento, che verteva inizialmente solo su un’analisi della Gabrielli, è stato modificato prendendo atto delle disposizioni introdotte il 18 luglio. Ma mantenendo alla fine la stessa conclusione: una richiesta al Comune di valutare se il quadro normativo vigente non sia lo stesso eccessivamente penalizzante nei confronti delle associazioni, e di presentare quindi istanza al Ministero per un’azione semplificatoria. Così però secondo la maggioranza si è creato un nuovo documento, presentato fuori tempo massimo e quindi non votabile.

«L’emendamento è valido, se ci sono problemi me lo mettete per iscritto» ha tuonato il capogruppo Pd Stefano Iseppi, e la discussione c’è stata ugualmente.



«Praticamente tutte le iniziative di intrattenimento pubblico che caratterizzano la nostra estate in montagna vengono classificate come a rischio medio o alto dalla normativa - ha ricordato Stefania Cargioli - richiedendo jersey, steward per presidiare gli accessi, ingressi e uscite differenziate... Davvero troppo oneroso per le nostre piccole realtà: pensiamo anche solo alle spese sostenute dai nostri commercianti per la Notte Verde, e poi gli altri eventi. C’è il rischio di impoverire la vita sociale e, paradossalmente, anche di garantire meno sicurezza, perché le città si tengono aperte e sicure vivendole pienamente tutti. Le novità introdotte il 18 luglio sembrerebbero migliorative, ma in pratica non si sa. Ecco perché chiediamo di verificare e di attivarsi subito col Ministero se la semplificazione reale non c’è». «Il problema è sotto gli occhi di tutti» ha ribadito il 5 Stelle Davide Venturelli.



«Io condivido totalmente le preoccupazioni: ci perdo il sonno sull’organizzazione degli eventi - ha ribattuto il sindaco Luciano Biolchini - ma questa mozione non si può votare perché è un documento nuovo. Vi ho chiesto in tutti i modi di ritirarla e ripresentarla a settembre, e non capisco perché non l'abbiate fatto. Forse volevate che fosse respinta, ma così per sei mesi non possiamo più riparlare di questo argomento in Consiglio. Io però prendo lo stesso l'impegno a settembre a fare le segnalazioni al Ministero a livello di giunta». Come tale, il testo è stato quindi bocciato a maggioranza. «Le associazioni hanno bisogno di una risposta adesso, non a settembre - ha protestato Iseppi - a chi organizza non interessa la forma ma la sostanza». —

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