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Modena, dimentica il disco orario: bloccata l’auto di un paralitico

Modena, dimentica il disco orario: bloccata l’auto di un paralitico

"La stessa persona che ha messo le ganasce mi ha visto arrivare: perché non mi ha ricordato subito dell'obbligo di segnalare l'ora?"

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MODENA. «Quando il mio accompagnatore mi ha aiutato scendere e mi ha messo sulla carrozzina, erano li davanti a me che ci fissavano. Uno di loro era lo stesso che mi ha chiuso l’auto con le ganasce quando sono andato su in riabilitazione. Quando è arrivato per liberarle, gli ho detto: “Scusi, non ha visto che sono un disabile? Bastava che mi ricordasse il disco orario e tutto si sistemava”. Ha alzato le spalle. “Paghi”, mi ha detto». Il racconto di un carpigiano colpito da ictus ripropone ancora una volta una metodologia di controlli che viene avvertita da molti come eccessivamente punitiva nei confronti di visitatori e i pazienti dell’ospedale di Baggiovara che parcheggiano commettendo banali infrazioni come un disco orario scaduto o dimenticato. Per tutti loro sono previste ganasce e 97 euro di “multa” da pagare alla ditta concessionaria. Lo aveva raccontato una professionista modenese giorni fa e lo racconta ora un altro cittadino, oltretutto colpito da icuts.


«Martedì scorso io e il mio accompagnatore andiamo a Baggiovara per la mia riabilitazione. Parcheggiamo l’auto al primo piano e vediamo che si aggirano questi controllori privati tra le auto. Il mio accompagnatore mi fa scendere e mi adagia sulla sedia a rotelle e dimentica di esporre il disco orario. Poi li vedo arrivare verso di noi. Ci guardano ma non ci dicono niente. Come se aspettassero. Quando siamo tornati abbiamo trovato le ganasce. Non solo alla mia auto ma anche ad altre vicine, compreso un mezzo dell’Auser, l’associazione di volontariato. Chiamiamo per farle togliere e arriva lo stesso uomo che mi fissava prima che entrassi in ospedale. Gli dico: “Perché non mi ha detto niente?” e lui mi risponde alzando le spalle e mi dice di pagare. Ho pagato subito. Nella ricevuta c’era pasticciato il motivo della sanzione: prima risultavo senza permesso, poi ha messo “senza disco orario”. Questo è il trattamento che riservano l’Ausl di Modena e l’ospedale di Baggiovara e chi deve accedere all’ospedale. Può capitare a tutti di sbagliare, soprattutto se si parcheggia e si ha fretta di entrare in ospedale o si è distratti da una manovra come quella per tirare fuori una sedia a rotelle dal mezzo, ma questo non è il modo di sanzionare». —

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