Gazzetta di Modena

Modena

IL PROGETTO COMUNale 

Quattro nuove residenze per anziani alla Madonnina, Crocetta e San Faustino

Luca Gardinale
Quattro nuove residenze per anziani alla Madonnina, Crocetta e San Faustino

Il futuro Ramazzini trasferito da via Luosi al Windsor Park. Previsti 220 posti in più rispetto a oggi. Due saranno private

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Due a ovest, tra Madonnina e San Faustino, e due a nord, alla Crocetta. Ma al di là della collocazione geografica, l’obiettivo era quello di rafforzare un’offerta che al momento non copre il fabbisogno complessivo di assistenza residenziale: la risposta arriverà con quattro “Case residenza per anziani non autosufficienti”, di cui tre completamente nuove, mentre la quarta sarà la futura sede della casa protetta Ramazzini di via Luosi, il cui edificio, una volta ristrutturato, ospiterà parte dell’Itis Fermi e l’Ufficio scolastico regionale. Un piano che complessivamente vale 220 posti in più e sul quale a settembre, alla ripresa dei lavori, dovrà esprimersi il Consiglio comunale. Ma dove nasceranno dunque le nuove Case residenza per anziani di Modena? Partendo dalla zona ovest della città, una Cra da 75 posti sorgerà alla Madonnina, nella zona compresa tra le vie Amundsen, Marco Polo e Don Fiorenzi, mentre l’altra, il nuovo Ramazzini - con 75 posti rispetto agli attuali 70 - è prevista nell’area pubblica del quartiere San Faustino, vicino al Windsor Park.

Spostandosi alla Crocetta, altre due Case residenza da 140 posti complessivi nasceranno in un’area privata grazie a un intervento di rigenerazione di due fabbricati nella zona di via Mar Tirreno. Per quanto riguarda l’iter, al piano nelle scorse settimane hanno lavorato le commissioni tecniche, che hanno valutato le domande presentate nei due avvisi pubblici del Comune i quali, sulle base delle linee di indirizzo approvate dal Consiglio in dicembre, avevano l’obiettivo di potenziare l’offerta cittadina di posti residenziali in strutture per anziani (al momento ferma a 692 posti, più 291 nelle strutture private). Con i due provvedimenti, uno per le aree private, privilegiando progetti volti a non consumare nuovo territorio e a investire su qualificazione e rigenerazione, e uno per le due aree pubbliche, con la costituzione del diritto di superficie per 60 anni, si intendeva incrementare di circa 200 posti questo tipo di offerta - alla fine i posti in più saranno 220 - come avevano sottolineato gli assessori al Welfare Giuliana Urbelli e all’Urbanistica Anna Maria Vandelli. Per quanto riguarda la gestione, per le due aree pubbliche la commissione ha valutato le offerte presentate per i due lotti aggiudicando provvisoriamente alla cooperativa sociale Domus assistenza quello del Windsor, a sostituzione dei posti ora attivi presso la struttura Ramazzini, e alla cooperativa sociale Società Dolce di Bologna quella della Madonnina dove, oltre alla Cra, è prevista anche la realizzazione di un servizio per l’infanzia.

Per le aree private, invece, la commissione tecnica ha definito una graduatoria nella quale è stata valutata come “eccellente” la proposta del gruppo Zaffiro srl di Udine per l’area della Crocetta. —



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