Cinquecento svegli all’alba per il concerto in Rocca
Dopo la musica dei Parma Brass una colazione offerta dal Cimone Holidays Il sindaco Bonucchi: «Un successo incredibile. Il prossimo anno un’orchestra»
sestola
L'edizione 2018 consacra a “fenomeno” il concerto all'alba del 13 agosto a Sestola: ieri mattina ad ammirare sulla Rocca il sorgere del sole con l'accompagnamento di suggestive melodie sono state 550 persone. Il record assoluto, che spinge a chiedersi cosa mai possa spingere tanta gente a fare un'alzata improba alle 5 nel periodo delle vacanze per un evento semplice, dove gli affetti speciali sono “solo” natura, arte e, perché no, anche dei buoni dolci a colazione.
Ma forse è proprio questo il segreto, e su tutti la splendida cornice del parco della Covetta (recentemente tirato a lustro dai volontari dello sportello verde), che offre una vista panoramica mozzafiato. Sono venuti in primis turisti che trascorrono la vacanze a Sestola, ma anche tanta gente dei paesi vicini, fino a Pavullo. Qualcuno è salito a piedi, gli altri portati su da quattro pulmini e il trenino. Tanta buona volontà è stata premiata con un cielo terso, che ha permesso di godersi tutta la magia dei primi raggi del sole sorto alle 6.17: prima rossi, poi via via dorati fino alla levata in alto. E mentre l'oscurità se ne andava, il nuovo giorno veniva salutato dalle note dei Parma Brass, sestetto formato da Luca Piazzi (tromba), Alberto Orlandi (corno), Gianluigi Paganelli (tuba), Daniele Pasciuta (tromba), Roberto Ughetti (trombone) e Paolo Murena (batteria). Hanno aperto con la Marcia Trionfale dell'Aida, poi via via l'altro repertorio classico. E al termine il pubblico ha dimostrato il suo apprezzamento con cinque minuti di applausi. Quindi la ricca colazione a buffet offerta dagli albergatori riuniti nel Consorzio Cimone Holidays, nell'ambito di un evento organizzato assieme alla Scuola Sci di Sestola e l'associazione E' Scamàdul, con la sponsorizzazione di Bper Banca e il patrocinio del Comune. Mai si pensava di arrivare a un exploit del genere il 13 agosto 2015, quando l'evento fu lanciato per la prima volta, alla presenza di 200 persone, per portare in Appennino un concerto stile Dolomiti.
«Siamo ultra contenti – sottolinea Luciano Magnani, direttore della Scuola Sci – con questa edizione possiamo davvero dire che abbiamo preso il volo: il concerto all'alba è diventato uno degli eventi più importanti e suggestivi della nostra montagna. Siamo stati baciati dalla fortuna con una mattinata splendida, che ci ha regalato emozioni, e i musicisti sono stati bravissimi. Il sogno adesso è portare qui un'orchestra». «È veramente bello vedere come le cose crescano nel tempo ripagando degli sforzi – nota Luca Biolchini, presidente di Cimone Holidays – così tanta gente non si era mai vista e io personalmente non pensavo neanche di poterla vedere mai a quell'ora al castello. Adesso guardiamo al prossimo anno, perché forse ci sono i margini per crescere ancora». «Un'orchestra nel parco? Perché no, però dobbiamo partire per tempo a organizzare perché con gli eventi di pubblico spettacolo adesso non si scherza con le normative – sottolinea il sindaco Marco Bonucchi – certo il posto è molto bello e si presta a iniziative di un certo profilo. Vedremo, intanto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a scrivere questa bella pagina di turismo a Sestola». —
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