Avanza a Cà Marta la cittadella del Sassuolo calcio
Il progetto dovrebbe trasformarsi in realtà in primavera A settembre la presentazione. Un vantaggio per la città
“Sassuolello” o in qualsiasi modo verrà chiamata la cittadella neroverde che sta prendendo forma a Cà Marta, procede in modo spedito, con pochissime fermate, giusto in questi pochi giorni ferragostani.
Tra lungaggini burocratiche e concessioni comunali, il progetto, che venne ideato nel 2013, dovrebbe essere inaugurato la prossima primavera, dando alla città quella consacrazione di territorio da serie A, che da sei anni le compete, vista la sua permanenza nella massima serie, grazie a Mapei e a Giorgio Squinzi.
Un centro sportivo che avrà anche una palazzina dove troveranno posto gli uffici del Sassuolo calcio, ora ospitati nella sede di Mapei in via Valle D'Aosta. La parte sportiva vera e propria, quella dedicata alle attività della prima squadra e di alcune giovanili, troverà posto sia nei due campi che già esistono da alcuni anni che negli altri due che sono in fase avanzata di realizzazione (con gli spogliatoi che necessitano in dotazione, oltre ad una piccola palestra di riabilitazione), portando così a quattro i campi a disposizione dell'area tecnica neroverde.
Da tempo anche l'amministrazione comunale ha prima guardato con interesse a questo progetto di Mapei e Sassuolo calcio, poi dando la giusta gratificazione ad un insediamento che rivaluta l'intero territorio, oltre che a lasciare in città una realizzazione per la quale è stato stanziato oltre un milione di euro.
La presentazione, di cui si ipotizzava già una data lo scorso anno di questi tempi (si parlava dello stesso mese in cui vennero presentati i calendari di serie A), potrebbe esserci già nel prossimo mese di settembre. A questo proposito pare che ci sia già sia un video con i rendering che mostrano il plastico del progetto e che il tutto avverrà a Milano. La città già da tempo è euforica per questo insediamento e anche i gruppi di tifosi, nel recente passato, hanno plaudito a quanto deciso da Giorgio Squinzi.
Anche il presidente Carlo Rossi, nelle occasioni in cui ha incontrato i tifosi, ha parlato in termini entusiastici di questa realizzazione, che fino a poco tempo fa sembrava solo un’illusione e la gente, in quel luogo, vedeva piuttosto un nuovo stadio a Sassuolo per non doversi più sobbarcare le continue trasferte a Reggio Emilia.
Riassumendo auspici e fatti concreti si possono ipotizzare in tempi rapidi la realizzazione e l’inaugurazione non oltre la primavera del 2019, con contestuale spostamento di uffici e attività dall'estate prossima.
La presentazione ufficiale, viste queste scadenze, potrebbe addirittura avvenire in occasione del taglio del nastro: ovviamente “neroverde”.
Per Sassuolo sarà certamente un momento di grande entusiasmo che, se aggiunto a una stagione che in tanti si augurano meno travagliata di quella passata, è davvero una ottima notizia. —
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