Terre di castelli. Violento nubifragio: grandine allagamenti e alberi spezzati
Pioggia intensa mista a grandine e raffiche di vento fortissime hanno portato all’allagamento di numerosi scantinati tra Sassuolo, Spilamberto, Vignola, Marano e Castelvetro. Strade bloccate, elettricità interrotta. Automobilista si salva per pochi secondi
CASTELVETRO . Il maltempo si è abbattuto pesantemente su tutto buona parte del comprensorio ceramico e delle Terre di Castelli, ieri pomeriggio.
Pioggia intensa mista a grandine e raffiche di vento fortissime hanno portato all’allagamento di numerosi scantinati tra Sassuolo, Spilamberto, Vignola, Marano e Castelvetro. Inoltre, piante alte e imponenti sono state sradicate dal vento, cadendo sulla strada, con conseguenti disagi per la circolazione e pericoli per gli automobilisti.
Il violento nubifragio nella fascia pedecollinare ha reso necessario il massiccio intervento dei vigili del fuoco con una cinquantina di interventi effettuati nel pomeriggio di ieri per ripristinare la situazione e cercare di riportare la normalità.
Problemi anche alla linea elettrica: in alcune vie gli alberi sono caduti sui fili dell’elettricità. I tecnici si sono messi al lavoro per tentare, anche in questo caso, di riparare i danni al funzionamento dell’elettricità.
Entrando nel dettaglio, i vigili del fuoco sono intervenuti in più squadre a in via della Costituzione a Castelvetro. Qui un grosso albero è precipitato su un’automobile. Non ci sono stati feriti a causa della pianta caduta. Così come non ce ne sono stati nelle zone colpite dal nubifragio di ieri. Spostandosi, ma rimanendo sempre a Castelvetro, i pompieri sono arrivati anche in via Alto Adige per sgomberare la strada da alberi pericolanti. A Levizzano Rangone una grossa quercia è caduta lungo via Sapiana.
A Sassuolo, alberi caduti e pericolanti in via per Casara. Sei piante di alto fusto, una quercia e dei pioppi, si sono spezzati e sono caduti a causa del vento. si tratta di piante molto alte, precipitate sui fili della linea elettrica da 220 e 380 volt. I tecnici sono entrati in azione ieri pomeriggio per ripristinare il corretto funzionamento dell’energia. La strada è stata bloccata in due punti: in uno sono cadute tre piante, nell’altro le altre tre. Solo per una manciata di secondi un’automobilista è stato risparmiato dalla caduta delle grosse piante. Il conducente, infatti, stava percorrendo via per Casara quando ha visto davanti a sè l’enorme pianta abbattersi sull’asfalto.
Scantinati allagati con acqua fino a 20 centimetri su tutto il territorio colpito.
La Regione ha chiesto al governo lo stato di emergenza nazionale per i ripetuti episodi di maltempo che hanno interessato il territorio dal 22 maggio alla fine di luglio. I danni, su scala regionale, ammontano a 22 milioni e mezzo di euro. Gli effetti hanno interessato 36 tra impianti sportivi e piscine, 30 scuole, 10 palestre, tre biblioteche e due municipi in tutta la regione. Decine le strade comunali e provinciali con interruzioni, 150 i fenomeni di dissesto in Appennino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
