Vestito da "Diabolik" , preso ladro albanese
Modena. La segnalazione di un vicino consente di sventare il furto nella casa di una famiglia in ferie. Due banditi in fuga, il terzo bloccato dalla polizia
MODENA. La Squadra Volante ha arrestato un albanese di 26 anni, per tentato furto aggravato in abitazione in concorso con due "colleghi di lavoro", al momento ignoti.
Lo fa sapere una nota della questura spiegando che "intorno le ore 22, è pervenuta una segnalazione al numero d’emergenza 112NUE, effettuata da un uomo fortemente insospettito da strani rumori metallici provenienti dall’abitazione adiacente alla sua, poiché sapeva che i suoi vicini non si trovavano al momento in città".
Al loro arrivo gli agenti hanno sorpreso un uomo che correva, tutto vestito di nero e con un paio di guanti. Un abbigliamento da lavoro che era inequivocabile, così lo hanno bloccato. Addosso aveva due cacciaviti della lunghezza di 16 cm e la sua carta d’identità, all’interno di un pacchetto di fazzolettini al sicuro dentro gli slip.
Nell'abitazione segnalata dal vicino c'erano poi una chiave inglese e un crick da auto, utilizzati per rompere la sbarra dell’inferriata e gettati nel giardino prima della fuga, e due cacciaviti, incastonati ancora nella finestra che hanno provato a forzare.
Accompagnato presso gli Uffici di Polizia per ulteriori accertamenti, il 26enne, risultato essere irregolare sul territorio nazionale ed incensurato, oltre ad essere arrestato per il tentato furto è stato denunciato per inosservanza alle norme sull’immigrazione e per porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere. Fissato per oggi il processo con rito direttissimo.
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