Modena, Hotel Tiby. Prende a bastonate e ferisce al braccio profugo suo connazionale
Violenta colluttazione scoppiata tra due giovani nigeriani per l’occupazione di una stanza L’aggressore si era nascosto in albergo: arrestato dai militari
Ha preso un bastone, o meglio, un manico di una scopa e con quello ha iniziato a infierire sull’avversario. E quando il bastone, a forza di colpi, si è spezzato, con il pezzo più appuntito lo ha ferito al braccio, provocandogli un profondo taglio tanto da rendere necessario un intervento chirurgico in ospedale. Perché tutta questa violenza’ pare per semplici motivi di convivenza, di occupazione di stanze all’interno dell’hotel Tiby, la struttura in via Rainusso nella quale da qualche anno vengono ospitati migranti richiedenti asilo il cui percorso d’accoglienza è gestito, per la maggior parte dei casi, dalla cooperativa Caleidos o da altre cooperative od associazioni. Verso le 20 di martedì, all'interno proprio della struttura, è scoppiata la furiosa lite tra due richiedenti asilo di nazionalità nigeriana, entrambi di 26 anni. Dopo il grave ferimento e l’arrivo sul posto di ambulanza e carabinieri, l’aggressore, per altro pure lui rimasto ferito in modo non grave durante la colluttazione, aveva cercato di nascondersi, cercando un rifugio in qualche zona dell’hotel stesso. I militari, aiutati anche da alcuni ospiti della struttura, lo hanno ben presto rintracciato e portato in caserma, dove è stato arrestato. Sull’episodio interviene il sentore di Fi Enrico Aimi: «Un giorno di straordinaria follia, se non fosse oramai la regola nella città dell'accoglienza, in cui viviamo: bastonate facili ed espulsioni difficili. Ci sono stranieri che oramai controllano intere zone della città, ai quali sovente abbiamo dato un’accoglienza che non meritavano e non meritano. Gente poco raccomandabile che andrebbe “monitorata” e perquisita». —
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