Semestrale Banco Bpm i conti sono in ordine per l’ex Banca dei Santi
Via libera del Banco Bpm spa alla relazione semestrale. L’istituto di credito, che al suo interno ha personale e capitali del modenese Banco S.Geminiano e S.Prospero, confluito nel 1996 nella Banca...
Via libera del Banco Bpm spa alla relazione semestrale. L’istituto di credito, che al suo interno ha personale e capitali del modenese Banco S.Geminiano e S.Prospero, confluito nel 1996 nella Banca Popolare di Verona, ha registrato un utile netto al 30 giugno 2018 di 353 milioni contro i 94 milioni dello stesso periodo del 2017.
«I proventi operativi sono pari a 2,447 miliardi di euro (+6,1%) - scrive in una nota l’istituto - mentre gli oneri operativi scendono del 4,4% a 1,391 miliardi. Gli impieghi alla clientela si attestano a 106,7 miliardi .La raccolta diretta da clientela è a quota 107,7 miliardi di euro (contro 107,3 miliardi della fine del 2017). Il margine di interesse è a quota 1,18 miliardi; al netto delle riclassifiche Ifrs 9 il dato si attesta a 1,05 miliardi, che si confrontano con 1,03 miliardi del primo semestre 2017. I crediti deteriorati netti sono in calo di 3,5 miliardi di euro rispetto a fine anno, con un'incidenza sul totale degli impieghi in calo dal 12,1% di fine 2017 all'8,9%. A questo si somma l'incremento delle coperture dei crediti deteriorati (lordi) che passano dal 48,8% al 51,2%. Le sofferenze nette sono a 3,6 miliardi (-2,9 miliardi rispetto a fine 2017) con un'incidenza sul totale degli impieghi che scende al 3,4% (contro il 6%)».
«Sale anche - continua la nota - la copertura delle sofferenze dal 58,9% al 66,2%. Quanto al futuro, potendo fare leva sull'esito positivo delle operazioni di Npl completate, proseguirà nell'azione di abbassamento delle situazioni rischiose. I livelli di copertura degli Npl si manterranno elevati, e la riduzione degli stock proseguirà attraverso varie operazioni». —
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