Fascicolo elettronico: 120 facilitatori digitali
Accelerazione tecnologica per l’Ausl di Modena che mette a disposizione esperti d’informatica per i dipendenti e e collegamenti gratuiti con il WI-FI al Policlinico e a Baggiovara.Al tempo stesso...
Accelerazione tecnologica per l’Ausl di Modena che mette a disposizione esperti d’informatica per i dipendenti e e collegamenti gratuiti con il WI-FI al Policlinico e a Baggiovara.
Al tempo stesso saranno a disposizione, sempre gratis, le stazioni di ricarica per gli smartphone nei Pronto Soccorso. Ma chi sono i “facilitatori digitali”, come sono stati ribattezzati i tecnici informatici a disposizione dei 3 mila dipendenti in servizio?
A livello pratico gli esperti hanno ricevuto una formazione specifica con lo scopo di aiutare i propri colleghi ad assimilare le novità tecnologiche.
L’idea dei facilitatori digitali nasce quindi dalla volontà di costruire un percorso agevolato che permetta agli operatori di sfruttare la potenzialità dei nuovi strumenti digitali, come professionisti della sanità. In questo modo gli operatori potranno aiutare e guidare i pazienti ed i loro familiari nell’apertura e dalla gestione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
«Si tratta di uno strumento che archivia le informazioni sanitarie dei pazienti, sempre disponibile - spiega il direttore generale Ausl, Ivan Trenti - Racchiude tutte le caratteristiche della digitalizzazione e assicura a tutti la possibilità di utilizzarle. Abbiamo perciò pensato di formare alcuni operatori dell’area sanitaria, tecnica e amministrativa, che saranno i punti di riferimento per i colleghi».
Sono 120 i facilitatori digitali impegnati ad aiutare i colleghi nel Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): sono quasi 1.000 i fascicoli attivati da gennaio di quest’anno. —
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