Modena. Notte di risse, bottigliate e sangue. Gli esercenti in strada: «Dovete aiutarci»
Spaccio al pomeriggio, poi verso 23.30 volano calci e pugni. Dopo la mezzanotte due si affrontano e finiscono in ospedale
MODENA. Una violenza inaudita. Prima una bottigliata in testa poi la copiosa scia di sangue, che da via Sant’Eufemia, angolo via Carteria, si porta in vicolo Coccapani per poi sfociare in rua Muro. Un susseguirsi di urla, pugni, colpi coi cocci di bottiglia con i due contendenti che si avvicinano, si scontrano poi si allontanano per poi ritornare a darsele, infierendo l’uno sull’altro. Finché alla fine, tutti e due, si accasciano a terra sotto ai portici di rua Muro, uno da una parte privo di conoscenza l’altro dalla parte opposta che continua a perdere sangue.
In pieno centro, passata la mezzanotte, arrivano ambulanze e Volanti della polizia. È l’atto finale di una serata all’insegna dello spaccio e delle risse, vissuta tra paure e rabbia dai residenti e dagli esercenti della zona che da tempo invocano controlli e che ora, alla luce dei fatti, li pretendono.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.17166485:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2018/08/19/fotogalleria/modena-fotoracconto-della-notte-con-rissa-in-via-carteria-1.17166485]]
Accade infatti, come spiegano “in diretta” un gruppetto di residenti ed avventori del locale all’angolo tra le vie Sant’Eufemia e Carteria, che da un mese e mezzo circa la situazione sia diventata insostenibile.
Davanti alla bicicletta abbandonata dal primo aggredito in mezzo all’incrocio e il suo cellulare tra i cocci e le macchie di sangue, il piccolo capannello, che ha vissuto la baraonda in diretta, spiega come nel tratto di via Carteria, che porta in via Emilia, così come all’inizio dei portici, si sia insediato un giro di spaccio.
Le presenze sono costanti e di sera iniziano le bevute, iniziano gli scontri; chi si ritrova beve bottiglie di birra e la situazione spesso degenera allargandosi anche ad altri tratti, dal vicolo Coccapani a via Malatesta, lungo via Sant’Eufemia o area Santa Chiara. Il fatto che ora solo pochi locali siano aperti ha intensificato le presenze.
LA CRONACA.
Verso le 23.30 esplode una rissa nei presi del negozio etnico gestito da un pakistano. Un gruppo di maghrebini, sei o sette dai venticinque ai trentacinque anni, iniziano a vociare, a litigare e in breve dalle urla si passa alle mani. Volano colpi, alcuni che si inseguono, altri che gettano le bici e iniziano a picchiarsi. Ad accendere al miccia, oltre all’alcol, motivi di presenza sul territorio, ovvero affari di droga. Il locale Latteria#21, bar ristorante con alcuni tavolini all'esterno, è nell’occhio del ciclone. Arrivano le forze dell'ordine, (polizia municipale) ma ormai i facinorosi sui sono dileguati, sparpagliandosi per le vie del centro. La situazione sembra tornare calma.
Un maghrebino sui 25 anni si ferma a parlare e a commentare con il gestore del locale: dice di essere dispiaciuto per la rissa appena andata in scena. «Dopo un po’- spiega il titolare della Latteria#21 - è arrivato un altro maghrebino, sui 30-35 anni, che si è scagliato contro il 25enne che era in strada con me. “Cosa parli, cosa stai qui a fare, cosa vuoi?” gli ha urlato e gli ha sferrato una bottigliata in testa. Davanti a me».
Poi il lungo match con il rumore sordo dei pugni a fare da contraltare alle urla, ai vetri e alla fine alle sirene di ambulanze e polizia. I due sono stati ricoverati in ospedale per traumi e ferite provocate dai cocci. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
